La manifestazione
LA POLEMICA
Troppo alti gli stipendi dei dirigenti pubblici
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Sul Tirreno sono state riportate le retribuzioni dei dirigenti comunali e degli amministratori delle partecipate della nostra zona: per cercare di completare l'elenco dovrebbero essere rese note anche le retribuzioni di autorità portuale, di società della salute, del responsabile del presidio ospedaliero e dei direttori e amministratori delegati di Asl, Asiu, ex Atm, Cevalco ed eventuali altri. Una considerazione che viene spontanea è che il numero e a volte il livello decisamente elevato delle retribuzioni dovrebbe garantire ai cittadini servizi efficienti di alta qualità in tempi adeguati e con costi contenuti, se così non è, e, qualche dubbio c'è, tali retribuzioni rischiano di apparire sproporzionate. La situazione della società farmacie comunali appare paradossale, ogni farmacia ha un direttore (non un direttore per tutte le farmacie) poi c'è una società che ha come consiglieri i medesimi direttori delle farmacie, altrettanto si può dire del gettone di presenza di 300 euro che viene elargito ai consiglieri, a mio avviso c'è qualche cosa che non torna. Un'altra considerazione ha a che fare con l'equità e la ripartizione della ricchezza prodotta, forse i bassi redditi dei giovani lavoratori hanno a che fare anche con il differenziale divenuto esagerato tra retribuzioni dei dirigenti e quello degli operativi. Infine una domanda: le retribuzioni riportate sono comprensive di tutto, premi di risultato, premi per progetti obiettivo, direzione lavori, progetti, ecc.?
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