Il Tirreno

"No pedaggio" e l'autostrada «Aspettiamo ancora il progetto»

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 VENTURINA. Non si è sentito per niente rassicurato, il Comitato "No pedaggio", dalle parole dell'assessore regionale Luca Ceccobao alla Festa dell'Unità, riguardo agli impegni della Regione su esenzioni dal pedaggio e complanari, questioni strettamente legate alla realizzazione dell'autostrada tirrenica.  «Abbiamo visto un dibattito - dicono dal Comitato - nel quale nessuno ha presentato il progetto definitivo, nessuno ha detto che saranno messi due caselli aggiuntivi lungo il percorso all'altezza di San Vincenzo nord e Follonica Nord, nessuno ha dato garanzie che la 398 prosegua oltre la rotonda del Gagno, e che un giorno arrivi al porto. Erano tutti impegnati a dire che la strada va fatta così perché la vuole il presidente Rossi e perché non ci sono più i soldi, tolti da Matteoli e da Tremonti; e che cambiando il colore dei cartelli, dal blu della superstrada al verde dell'autostrada, i giovani troveranno lavoro, l'economia ripartirà, le fabbriche ne trarranno beneficio e il porto di Piombino avrà vita nuova».  «Abbiamo visto molte persone nel pubblico - prosegue il Comitato - che davanti a queste affermazioni, dopo aver capito dagli interventi dei rappresentanti delle liste civiche e dei comitati che avrebbero pagato 17 euro per andare a Livorno e 14 per andare a Grosseto, erano sempre più nervose fino a sbottare urlando dalla platea».  Il Comitato conclude citando «l'assessore regionale Ceccobao chiaramente in difficoltà davanti alle richieste del segretario di Rifondazione Parodi che gli chiedeva conto del clamoroso conflitto d'interessi del presidente di Sat e commissario di governo, Antonio Bargone. Su Youtube c'è il video integrale della serata, chiunque lo guardi può trarne le proprie considerazioni».

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