Sicurezza
Stop ai "rattoppi" in cemento su scale e strade del centro storico
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Salita Napoleone, uno dei percorsi di interesse storico ora considerato monumento da tutelare 1 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Non semplici scale e vie lastricate, ma a tutti gli effetti monumenti. Così anche per riparare una buca o sostituire una pietra rotta si dovrà ricorrere al restauro. Portoferraio bandisce dal centro i "rattoppi" con l'asfalto. E anche se i lavori di sistemazione delle strade e delle scalinate costeranno di più almeno potrà essere conservato il valore architettonico e storico di questi beni. Lo ha stabilito la giunta che ha riconoscimento nelle scalinate che collegano i vari livelli della città e nelle vie del centro dei monumenti da tutelare. La delibera è stata proposta dall'assessore Carlo Rizzoli. Il provvedimento impegna gli uffici comunali e chiunque sia chiamato ad intervenire sulla manutenzione ad adottare un'impostazione restaurativa, prevedendo l'impiego di calcari, graniti e malte analoghi a quelli che caratterizzano l'antica Portoferraio. «Mi sono reso conto - spiega l'assessore - che sia in passato che attualmente, venivano fatte manutenzioni poco attente alla qualità artistica, come se quelle fossero strade normali, ma così non è». In quetso contesto verrà ad esempio impostpo il diserbo manuale. I primi interventi restaurativi riguardano Via Gori, dove i lavori inizieranno nei prossimi giorni. Successivamente toccherà a piazza Gramsci e piazza Cavour. Sono previsti lavori di restauro anche per la Porta a terra e il percorso napoleonico che dal porto arriva a Villa dei Mulini e in Calata Mazzini. A.D.
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