Toscana
Rivoluzione alle superiori, nascono due poli
Scatta la razionalizzazione delle presidenze e Grandi va in pensione
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. La rivoluzione delle scuole superiori piombinesi entra finalmente in atto e lo fa con la messa in concreto dei due nuovi poli. La misura, come noto, era già stata annunciata nel gennaio scorso, quando i due assessorati all'istruzione di comune e provincia comunicarono la razionalizzazione che avrebbe portato gli istituti superiori di Piombino (e rispettive presidenze e segreterie) da tre a due. Più esattamente: liceo Carducci e attuale Isis Volta-Pacinotti (meno l'indirizzo sociosanitario dell'Ipsia Volta) diverranno «polo scientifico-tecnologico», mentre l'attuale Isis Einaudi- Ceccherelli ingloberà il già citato indirizzo sociosanitario andando così a formare il «polo dei servizi». Dal punto di vista delle dirigenze, il processo di riduzione degli organismi è stato più naturale di quanto non si possa pensare, complice il pensionamento di Fabio Grandi, alla guida del liceo dall'anno scolastico 1994-95: per Gabriella Raimo, dirigente dell'ISIS Volta-Pacinotti già dallo scorso anno e confermata in carica, non si tratterà che dell'estensione del proprio ruolo, già in parte «collaudato» dall'essere stata vice-preside del Carducci per molti anni nello scorso decennio. L'ultimo giorno operativo per il professor Grandi sarà il 31 agosto: dopodiché il timone passerà in maniera definitiva nelle mani della professoressa Raimo. Più incerto il quadro per quanto riguarda l'altro Isis, l'Einaudi-Ceccherelli, che «perde» la presidenza di Fabrizio Martinolli, passato al liceo Enriquez di Livorno, senza ancora, tuttavia, avere certezze per quello che sarà il suo sostituto (ma si parla, pur non ufficialmente, di un reggente proveniente forse da Rosignano). L'altra svolta importante che le scuole piombinesi subiranno a partire dal mese prossimo riguarda i nuovi indirizzi, che ampliano notevolmente il ventaglio di offerte della città per quanto concerne l'istruzione superiore: due, l'opzione scienze applicate e l'opzione scienze umane, riguardano il liceo, che così passa dagli attuali tre indirizzi (ma il classico è ridotto ormai a una sola classe) addirittura a cinque, mentre la terza va a toccare l'Ipsct Ceccherelli. Dei tre è stato proprio quest'ultimo a riscuotere maggior successo, tant'è che per qualche giorno si è temuto di non poter assicurare le tre classi necessarie all'accoglienza dei 75 circa neo- iscritti: il provveditorato ha poi dato l'ok e la scuola - che punta molto su questo indirizzo in virtù di un'espansione turistica di Piombino - ha potuto tirare un sospiro di sollievo. La prima campanella è fissata per mercoledì 14 settembre. M.M.A.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google