La manifestazione
Nuove aree per il commercio
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La Coop di San Vincenzo Operativa la delibera del Comune di San Vincenzo
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SAN VINCENZO. Da pochi giorni è stata pubblicata sul bollettino ufficiale della Regione la delibera di consiglio comunale che prevede nuove localizzazioni per le medie strutture di vendita. Secondo la variante al piano strutturale, i nuovi supermercati potranno aprire nell'area dell'ex conservificio (vicino all'uscita nord dell'Aurelia) ed all'interno del piano degli insediamenti produttivi. Nelle immediate vicinanze, nell'ambito della zona industriale, in un'area individuata a sud dell'uscita Aurelia è prevista un'attività di vendita all'ingrosso e al dettaglio. Il regolamento urbanistico, inoltre, prevede altre due aree da destinare ad attività commerciali di media struttura: la zona della Coop, dotata di una soddisfacente rete di servizi (tra cui strade e parcheggi), e quella nei pressi del Cantinone. In tutto cinque aree da destinare al commercio, in modo da dare un nuovo impulso agli investimenti privati e, di riflesso, all'occupazione. Per i residenti sarà anche un'occasione per godere dei vantaggi della concorrenza commerciale. Le previsioni urbanistiche adottate dall'amministrazione Biagi fissano paletti precisi per gli investitori, sul fronte della tutela del territorio, in particolare del risparmio d'acqua e dell'energia. Alcune prescrizioni parlano di bioedilizia e risparmi energetici da raggiungere pari al 10% dei fabbisogni elettrici e del 20% per quelli termici da ricavare attraverso fonti rinnovabili. In queste due zone gli investitori dovranno poi fare attenzione a non alzare i limiti d'impatto sonoro delle loro attività: se non sarà così dovranno provvedere a proprie spese, secondo già quanto stabilito dal Comune. I progetti che, in futuro, saranno presentati all'amministrazione comunale dovranno, inoltre, prevedere studi specifici per quanto riguarda il traffico e la dotazione dei parcheggi necessaria per le nuove attività commerciali. Tutta la documentazione urbanistica ora è a disposizione dei cittadini, per eventuali osservazioni da presentare entro settembre. Osservazioni destinate a essere valutate e, se del caso, accolte che andranno a modificare la variante al piano strutturale. Solo dopo questo passaggio, potranno essere avviati nuovi progetti. (k.g.)
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