Gioco
Mentre lamministrazione rassicura: intervento ancora da definire
I residenti bocciano il progetto per i nuovi palazzi in piazza Pietri
Antonella Danesi
◗
Il sindaco di Portoferraio Roberto Peria 2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Fa molto discutere il piano di iniziativa privata previsto per piazza Pietri, a Portoferraio. La minoranza consiliare ha sollevato obiezioni sulla nuova urbanizzazione della zona e due giorni fa si sono espressi gli abitanti della zona. «Ci dicono al posto della piazza verranno costruiti palazzi con 60 appartamenti - spiegano - come è possibile mettere così tante altre famiglie qui? Avevamo chiesto all'amministrazione comunale la sistemazione della piazza, ma quello che vogliono fare ci sembra un totale stravolgimento». «Un progetto disastroso - continua un residente della zona - che soffocherà le nostre case e le svaluterà senza che nessuno ci abbia mai interpellato in proposito». Per i cittadini di piazza Pietri e delle zone limitrofe quella è l'unico polmone con verde e parcheggi e non vogliono che sia snaturata. «Un progetto controcorrente - rincara un altro - normalmente l'ente pubblico espropria terreni per realizzare piazze, qui invece la piazza viene utilizzata a fini privati». Non ultima la questione dei parcheggi interrati previsti nel progetto. «Qui sotto c'è acqua e non sarà possibile fare parcheggi sotterranei- rincarano i residenti - e allora dove metteranno le macchine le 60 nuove famiglie?». Il progetto però non è ancora definitivo. Secondo il sindaco, Roberto Peria, ci sono aspetti che vanno approfonditi e riallineati. «Il progetto viene dal 2003, dalla giunta Ageno - spiega Peria - ed aveva ricevuto tutti i pareri favorevoli. Noi è da lì che dobbiamo ripartire e infatti non capisco le critiche di chi era nella giunta a quel tempo al progetto di oggi.» Con il progetto di otto anni fa il privato ha acquisito il diritto edificatorio che il Comune non può togliere. «Una questione molto importante - afferma Peria - non possiamo cancellare questo diritto perchè rischieremmo conteziosi molto onerosi per il Comune». Nel progetto contenuto nel regolamento urbanistico della giunta Peria è previsto l'abattimento del Pietri e il recupero dei volumi. Ma la Soprintendenza ha detto no a questa previsione. «A questo punto il privato ha presentato un piano invariante - continua il sindaco - con le stesse volumetrie». Nelle norme attuali è comunque stabilito che del progetto complessivo 900 metri quadrati siano dati al Comune per il palazzo di giustizia, insieme a tre appartamenti per 165 metri quadrati di superficie. 550 metri quadrati sono destinati ad attività terziaria, 900 a pubblici esercizi e 3850 a residenziale. «Per quanto riguarda i parcheggi interrati - termina - dalle relazioni tecniche risulta diversamente ma se nel sottosuolo c'è acqua e non si potranno costruire il progetto non avrà più la sostenibiltà per essere realizzato. Su questo mi confronterò con tutti per vedere di arrivare a soluzioni accettabili».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
