Il Tirreno

La replica del Comune di Campiglia

«Trasporto scolastico, gara obbligatoria»

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 CAMPIGLIA. «Il bando di gara europeo sull'affidamento del servizio di trasporto scolastico prevedeva che la commissione di gara valutasse sia il progetto tecnico, sia l'offerta economica».  E' questa la premessa della risposta dell'amministrazione comunale campigliese dopo le tante polemiche legate al mancato affidamento del servizio alla Tiemme.  «L'impresa aggiudicatrice del servizio - prosegue una nota del Comune - ha prevalso sulle altre ditte candidate sia nel punteggio del progetto tecnico sia nel punteggio dell'offerta economica; anzi, con una differenza maggiore nel primo rispetto al secondo». Il Comune spiega inoltre che «la Tiemme ha in proroga, in attesa della gara unica a livello regionale, la concessione del trasporto pubblico locale nel nostro comprensorio. Per anni il trasporto scolastico, eccetto le scuole materne, pur non avendone tutte le caratteristiche, veniva considerato Trasporto pubblico locale. Questa prerogativa era limitata solo alla Val di Cornia, in virtù di accordi stabiliti negli anni Ottanta. La situazione è cambiata dopo la manovra economica del governo dell'estate 2010, nella quale, anche in accordo con alcune organizzazioni sindacali, furono tagliati i fondi alle Regioni destinati al trasporto pubblico locale. La conseguenza è stata che la Provincia ha dovuto escludere dal tpl in primo luogo quelle linee che non ne avevano le caratteristiche, per cui proprio quelle dedicate al trasporto scolastico». La gara quindi si è resa obbligatoria per questo motivo.

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