Il Tirreno

In crescita il numero degli accessi non consentiti, fissati dalle telecamere sistemate ai varchi

Più di ottomila multe nella Ztl

Un agente della polizia municipale con il telelaser in viale Unità d’Italia e l’inizio della ztl per arrivare in piazza Umberto I
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Un agente della polizia municipale con il telelaser in viale Unità d’Italia e l’inizio della ztl per arrivare in piazza Umberto I

Amerini (Fli): «Segnaletica irregolare in piazza Umberto I»

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PIOMBINO. Cresce il numero delle multe nella Ztl. Dal primo gennaio al 22 luglio sono state 8.290. Poco meno di tremila in neanche due mesi. Parliamo solo delle infrazioni immortalate dalle telecamere. Non di quelle registrate dai vigili con carta e penna d'ordinanza. Per l'esattezza, dal primo giugno al 22 luglio (ultimo dato disponibile) gli accessi abusivi segnalati ai varchi sono stati 2.958. Significa una media di 57 al giorno.  Nei primi 5 mesi dell'anno, le statistiche avevano espresso una media inferiore, comunque di tutto rispetto, ferma ad una quarantina di infrazioni giornaliere.  Può essere una parziale chiave di lettura dell'impennata, la presenza di un maggior numero di turisti. Di automobilisti o motociclisti, cioè, ancor meno preparati dei piombinesi ad una segnaletica che, almeno fino a qualche tempo fa, faceva acqua. Tanto da indurre più recentemente il Comune ad aggiungere qualche elemento per dare maggiore visibilità. Stando, però, alla mozione del capogruppo di Futuro e libertà, Giampiero Amerini, quella visibilità continua a far difetto. Non è il solo a pensarla così. Tanto che, tra i multati, c'è chi sta tentando la via della class action.  Codice della strada alla mano, Amerini fa le lastre alla cartellonistica e alle strisce in piazza Umberto primo.  «La legge dice che le prescrizioni dei segnali verticali prevalgono su quelle degli orizzontali. E questo sposta l'attenzione verso i segnali verticali, tra l'altro obbligatori per i pericoli e i divieti. Inoltre - prosegue Amerini - un articolo stabilisce che deve essere garantito uno spazio di avvistamento libero da ostacoli. Spazio che, per le strade urbane, è fissato in 50-80 metri. In piazza Umberto primo le regole non sono rispettate».  Tra le cause, lo stazionamento semiperenne dei camion impegnati per il mercato coperto. «Da considerare - prosegue il rappresentante di Futuro e libertà - che la segnaletica orizzontale indica solo che a destra c'è una Ztl mentre la linea bianca continua è impossibile da rispettare per gli utenti che, dopo avere segnalato il cambio di direzione, iniziano la manovra per immettersi nella piazza».  Da queste e altre constatazioni, Amerini fa discendere la necessità che il Comune sposti il limite attuale in modo da rendere libera la circolazione in piazza Umberto primo. Chiede anche l'annullamento delle multe fatte in orario di carico e scarico merci prima dell'installazione del segnale di preavviso, avvenuta a fine luglio. Oppure il loro rimborso, nel caso in cui siano già state pagate.  Da gennaio a giugno, anche autovelox mobile e telelaser si sono dati da fare. In viale Unità d'Italia, a Gagno e sull'Aurelia, a Vignale, hanno flashato le targhe di 529 veicoli fuori limite di velocità. Circa 90 mila euro netti per le casse comunali e 1.608 punti in meno sulle patenti corrispondenti.

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