Sicurezza
«Maxiprovincia? Meglio abolirle tutte»
◗
Marco Mosci Da Marco Mosci (Idv) l'ok a un solo ente per la Val di Cornia
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. «La creazione di un comune unico in Val di Cornia, a lunga scadenza, non solo è un'opportunità ma una necessità dettata da ragioni di sopravvivenza di servizi essenziali (asili, trasporti...)». È la tesi del capogruppo dell'Idv Marco Mosci che pur sostine di prendere atto delle esternazioni del sindaco Gianni Anselmi e di Matteo Tortolini con leggero distacco. «Per quanto concerna a creazione di tre maxi Province - sostine invece l'esponente dell'Idv - è chiaro e palese che, per la discussione che vede implicato il nostro partito, è solo e soltanto un compromesso di ripiego. Noi siamo fermamente convinti della necessità di abolire tutte le Province. Per eliminarle in questi giorni stiamo raccoglieno le firme per un'inziativa di legge popolare. accoglieremo cioè in Toscana, su iniziativa dell'onorevole Evangelisti, le 50mila firme per portare in Parlamento l'abolizione del Province e proprio in quest'ottica chiediamo ai nostri alleati del Pd di farsi trovare preparati in aula». «In relazione alla nostra volontà di abolire le Province, con un risparmio annuo di circa 16 miliardi, spostare il dibattito sul dover preferire andare, con Grosseto, Siena e Arezzo, deve essere vista come una parziale sconfitta». «Presumo - conclude Mosci - che se si creasse il presupposto di questa maxiprovincia il suo baricentro naturale sarebbe Siena. Mi chiedo allora quale sia l'utilità per il cittadino di porre questione alla Provincia (Siena) o andare direttamente alla Regione (Firenze)».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
