Il Tirreno

Vandali sulla spiaggia per disabili

Cecilia Cecchi
Danni alla pedana che, pur ricostruita, non arriva più fino al mare
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Danni alla pedana che, pur ricostruita, non arriva più fino al mare

Rovinate le attrezzature, l'associazione paraplegici accusa il beach party

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 SAN VINCENZO. Passerelle in gran parte divelte come la gettoniera di bagni e docce. Due jobs (sedie a quattro ruote per il trasporto dei tetraplegici in acqua) ormai inutilizzabili. La pessima scoperta fatta da Enrico Fedi e dai volontari dell'Associazione paraplegici Val di Cornia - di cui è presidente - sulla spiaggia attrezzata, in località la Conchiglia.  «È successo proprio la mattina dopo il mega "Tuscany beach party" - racconta Fedi - che ha visto stipati in spiaggia davvero migliaia di ragazzi, arrivati da ogni dove per ballare. Possibile, però, che debbano succedere anche queste cose?».  Dal canto suo Samuele Cacelli a nome dell'associazione Sapiens - che ha organizzato il party sanvicenzino, col patrocio del Comune - respinge ogni accusa riguardo quanto accaduto sulla spiaggia studiata per i disabili.  «Ma noi ci siamo accorti di quanto successo - dice Fedi - proprio la mattina del 19, quando come sempre siamo andati a fare le pulizie, preparando il nostro spazio che è molto frequentato dalle persone disabili che vengono da tutta Italia. Grave quanto accaduto alla gettoniera, visto che l'impianto costa 70mila euro. Per non dire poi - sottolinea Fedi - dei danni alle due carrozzine jobs, che servono ai disabili più gravi per fare il bagno e pure alle passerelle, che abbiamo cercato di rimontare, ma non arrivano fino a mare. Insomma tutte le infrastrutture al momento non sono più idonee, niente servizi igienici e di job ne è rimasta una sola. È come se per noi la stagione fosse già finita». Enrico Fedi, a nome dell'Associazione paraplegici Val di Cornia, ha inviato lettere al sindaco, al geometra responsabile dei lavori pubblici, facendo nel contempo denuncia ai carabinieri. «Inutile - commenta sconsolato Fedi - che si facciano più controlli sulle strade per l'alta velocità, sequestrando auto e patenti, quando non si fa massima attenzione nel caso di appuntamenti come questo».  Ad intervenire sul problema il dj Samuele Cacelli (Sapiens): «Abbiamo fatto un sopralluogo nella spiaggia attrezzata in località Conchiglia. Da dire che una delle gettoniere era divelta già da tempo. Poi passi per il rumore e i ritardi nelle pulizie del dopo festa, ma non si può attribuire solo ai partecipanti al party tutto quello che succede. In più - assicura - tra forze dell'ordine e servizio di sorveglianza interno, la situazione è stata costantemente monitorate».  Guardano già oltre il sindaco Biagi e l'assessore al sociale Sara Tognoni: «Lanciamo un messaggio positivo rispetto a quanto accaduto. Visto che, se ci sono denunce e richieste di danni, queste seguiranno il loro corso. Intanto - confermano - già mercoledì (domani ) incontreremo Enrico Fedi, per vedere come si può intervenire nell'immediato. Questa spiaggia attrezzata è un punto di riferimento troppo importante per le persone non autosufficienti, promossa dal sito dell'associazione, e non può davvero essere inutilizzabile adesso».

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