Il Tirreno

Caldo torrido, pronto soccorso preso d'assalto

Caldo torrido, pronto soccorso preso d'assalto

2 MINUTI DI LETTURA





Giornata da bollino nero ieri al pronto soccorso di Villamarina, dove è stata registrata l'affluenza record di questa estate, con punte eccezionali tra le 12 e le 13. Per fonteggiare l'emergenza tutto il personale medico è rientrato volontariamente in servizio. Complice l'ondata di caldo, la forte umidità e la presenza sul territorio di un gran numero di turisti, il pronto soccorso ha davvero rischiato di non reggere la pressione. Ma le vere difficoltà sono venute dall'impossibilità di utilizzare la Tac, ferma da giovedì scorso per un guasto. Oltre soliti colpi di calore e le crisi respiratorie, i medici hanno dovuto anche affrontare patologie importanti di tipo neurologico e cardiologico. Alcuni pazienti sono dunque stati trasferiti agli ospedali di Cecina e di Livorno per eseguire i controlli Tac. L'apparecchio di Villamarina dovrebbe tornare in funzione entro oggi. Certo che i disagi sono stati notevoli, sia per i pazienti che per il personale sanitario, impegnato al tempo stesso nel districarsi tra le prestazioni ambulatoriali ed i trasferimenti. La situazione critica del primo pomeriggio è stata superata soprattutto grazie alla buona volontà del personale. Nel corso dell'intera giornata sono stati effettuati oltre un centinaio d'interventi.La pressione sul pronto soccorso ha raggiunto livelli eccezionali in questi ultimo cinque giorni, in corrispondenza con l'innalzamento delle temperature. A ricorrere alle prestazione d'urgenza sono soprattutto persone, spesso anziane, affette da patologie respiratorie e cardiopatiche.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa