Sicurezza
Acqua, proseguono i razionamenti
I rubinetti funzioneranno a singhiozzo ancora una settimana
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PORTOFERRAIO. Ancora una settimana di razionamenti. I consumi restano elevati, complice il gran numero di turisti presenti sull'isola, e l'acqua continua a mancare un po' ovunque. Colpa anche del gran caldo e della pioggia che non si vede da settimane ed anzi, quest'anno, è stata particolarmente scarsa. Ma per quanto le motivazioni della crisi idrica siano chiare rimane difficile farle capire a chi si trova in vacanza e non può neppure farsi una doccia. Acqua ogni tre giorni..Ieri Asa ha annunciato il prolungamento di una settimana del programma di razionalizzazione della distribuzione della risorsa idrica. Potenziamenti a rotazione ogni tre giorni per consentire a chi può di riempire bottiglie, bacinelle e - per i più fortunati - depositi. «Al momento - spiega l'azienda che gestisce il servizio idrico - non si sono registrati cali dei consumi, a fronte di un calo delle portate delle sorgenti a Rio Marina e a quelle di Marciana, che hanno avuto una riduzione del 60%». Ieri sera il potenziamento nell'erogazione ha riguardato la zona di Portoferraio. Stanotte sarà interessata quella di Porto Azzurro, Rio Marina, Rio nell'Elba e Capoliveri. Dalla sera del 24 agosto alla mattina del 25 Marciana, Marciana Marina e Campo. E così via fino alla fine della settimana. La crisi rimane. Il meccanismo della rotazione, non è però stato in grado di risolvere la situazione. In molte abitazioni, soprattutto nelle zone collinari e montane, l'acqua non arriva comunque o quanto meno ne arriva pochissima con gravi ma soprattutto lunghi (fino a 10 giorni consecutivi) disagi. In questa situazione si trovano San Rocco ed altre zone periferiche di Portoferraio e le diverse località dell'anello occidentale. Dalla Zanca giungono segnalazioni di residenti e turisti con rubinetti a secco da più di una settimana. Stessa cosa a Sant'Andrea. «Le zone più problematiche - conferma il sindaco di Marciana Anna Bulgaresi - sono la Zanca e Sant'Andrea. I razionamenti continuano e l'acqua fuoriesce regolarmente dalle condutture solo in alcuni momenti della giornata. Se a Sant'Andrea si verificano problemi di tale portata, vuol dire che c'è qualcosa di più grave, dato che in teoria le condutture idriche funzionano come da prassi. Ogni giorno io mi adopero con Asa per sollecitare i problemi e, nonostante la sinergia sia massima, di più non possiamo proprio fare. Speriamo che l'emergenza termini presto visto che i nostri concittadini sono in difficoltà: anche a Marciana l'acqua è mancata per tutta la giornata del 16 agosto e durante parte del giorno successivo». Sempre nel versante occidentale, c'è stato qualche problema anche nel Comune di Marciana Marina. «Fortunatamente - afferma il sindaco Andrea Ciumei - da noi non si è mai verificata una vera e propria emergenza, tranne in alcune zone come San Giovanni e l'Orzaio che sono zone non interessate dalla nuova canalizzazione». Proteste e proposte. La crisi idrica diventa anche un caso politico. «Non è ammissibile non avere un bene come l'acqua nelle proprie case per giornate intere - afferma il gruppo consiliare Marciana col sorriso - sicuramente è sotto gli occhi di tutti che nella zona del marcianese l'acqua c'è. Basta osservare le varie fonti dislocate sul territorio che sgorgano acqua ininterrottamente. La situazione che stiamo vivendo oltre a creare evidenti problemi igienico sanitari rappresenta un pessimo biglietto da visita per il turismo. Chiediamo all'amministrazione comunale di provvedere a riattivare nel più breve tempo possibile le vecchie sorgenti. Non comprendiamo quale sia la ragione del mancato funzionamento del deposito della vecchia "cava" creato proprio per sopperire alle situazioni di emergenza».
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