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Elisoccorso, accordo sulla piazzola

La piattaforma in costruzione
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La piattaforma in costruzione

Saranno due operai a bagnare la struttura per far atterrare il mezzo

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 PORTOFERRAIO. Accordo fatto per assicurare la funzionalità della piazzola dell'elisoccorso del Carburo. Saranno due operai ad attivarsi, all'arrivo del Pegaso, per bagnare la pista dell'elisuperficie al momento dell'atterraggio. Un servizio che fino a poco tempo fa veniva gestito dai volontari della Misericordia di Portoferraio. Prima che atterrasse l'elicottero i volontari con il mezzo dell'anticendio andavano a bagnare la piazzola al fine di far atterrare l'elicottero. Pochi giorni fa la direzione sanitaria ha stilato un accordo con la ditta Sof - che ha in appalto i lavori del presidio ospedaliero - per la bagnatura della superficie. Nell'accordo è previsto che due operai reperibili nelle 24 ore verranno attivati al momento della chiamata contemporaneamente all'elicottero. «Un ringraziamento - dichiara Francesco Genovesi, direttore del dipartimento emergenza-urgenza dell'Asl - va a tutti i volontari dell'associazione della Misericordia di Portoferraio che hanno garantito un servizio per tutta la cittadinanza elbana».  L'accordo ha una durata di circa due mesi fino a quando non saranno terminati i lavori dell'elisuperficie sul tetto dell'ospedale. L'apertura della nuova struttura è prevista per novembre.

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