Il Tirreno

Nuova ordinanza per Pianosa

Acqua non potabile E' il secondo caso in pochi giorni

Acqua non potabile E' il secondo caso in pochi giorni

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PIANOSA. Torna l'emergenza acqua potabile a Pianosa. Per la seconda volta in 20 giorni scatta l'allarme batteri nelle condutture dell'isola. Pochi giorni fa, la stessa ordinanza, era stata revocata. Il sindaco Vanno Segnini sabato si è trovato costretto ad emettere un nuovo provvedimento che vieterà l'uso dell'acqua potabile fino a che le analisi dell'Asl non registreranno valori nella norma.  La qualità delle acque pianosine sta diventando una vera e propria piaga. Una problematica che si somma alle tante che già affliggono l'ex isola del Diavolo: dal degrado alla mancanza dell'assistenza sanitaria. 

Dai prelievi effettuati lo scorso giovedì dal dipartimento di igiene e sanità pubblica dell'azienda sanitaria locale è stato riscontrato il superamento dei limiti dei trialometani. Queste sostanze si formano durante la disinfezione del cloro e la loro concentrazione nelle acque superficiali d'estate supera quella presente d'inverno. Ciò è provocato dall'aumento della temperatura e dal contenuto di materia organica dell'acqua. Questi batteri sono sospettati di creare danni al fegato, ai reni e al sistema nervoso centrale e sono inoltre considerati cancerogeni.  Appena un mese fa nelle condutture idriche pianosine erano stati individuati dei valori anomali per quanto riguarda i coliformi. 

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