Finanza
«Su piazza Verdi nessun confronto»
Associazioni di categoria polemiche con Anselmi
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PIOMBINO. Risposta unanime e di protesta quella di Confcommercio e Confesercenti al sindaco, a proposito della chiusura di piazza Verdi. «Registriamo con sgomento - sottolineano le due associazioni di categoria di commercianti e artigiani - che, ad una nostra richiesta di confronto su temi strategici come sviluppo del commercio e viabilità, siamo costretti nuovamente a prendere la parola pubblicamente invece che nelle sedi istituzionali competenti». «D'altra parte, ciò è anche comprensibile, se pensiamo al fatto che il sindaco Anselmi - ricordano - ci considera beceri, cafoni e lobbysti con la presunzione di possedere il controllo del centro cittadino invece che interlocutori preziosi per la definizione di scelte efficaci ed efficienti per la gestione della fruibilità delle vie di Piombino».
«Ciò premesso, prendendo atto di quanto dichiarato da Anselmi, al quale peraltro non ci eravamo nemmeno rivolti considerando competente sul tema l'assessore Francini, rileviamo che il punto è uno ed uno soltanto: che al sindaco piace la chiusura di piazza Verdi e che sarebbe "per chiuderla 24 ore su 24"». «Se avessimo intuito fin dall'inizio - spiegano - che la scelta di chiudere la pizza Verdi al traffico (discussa non a caso solo in giunta e non con le associazioni di categoria)- stava tanto a cuore al sindaco, non avremmo mai preso posizione sull'argomento, non foss'altro per evitare di incorrere nell'eventualità (poi sfortunatamente verificatasi) di passare dalle pagine dei quotidiani a quelle di Facebook per essere "bacchettati". Siamo forse ancora troppo rigidamente ancorati al passato, nostalgici della concertazione nelle care vecchie sedi istituzionali per poter reggere un cosiffatto confronto».
«In conclusione quindi ci scusiamo per esserci messi a disposizione dell'amministrazione tutta per un confronto su questo tema, non essendo evidentemente questa la logica con la quale vengono prese questo genere di decisioni, e, prendendo atto di questo atteggiamento di chiusura al dialogo, ci riserviamo di sensibilizzare i cittadini su questo tema che riguarda tanto noi che loro nei modi che riterremo opportuni».
«Ciò premesso, prendendo atto di quanto dichiarato da Anselmi, al quale peraltro non ci eravamo nemmeno rivolti considerando competente sul tema l'assessore Francini, rileviamo che il punto è uno ed uno soltanto: che al sindaco piace la chiusura di piazza Verdi e che sarebbe "per chiuderla 24 ore su 24"». «Se avessimo intuito fin dall'inizio - spiegano - che la scelta di chiudere la pizza Verdi al traffico (discussa non a caso solo in giunta e non con le associazioni di categoria)- stava tanto a cuore al sindaco, non avremmo mai preso posizione sull'argomento, non foss'altro per evitare di incorrere nell'eventualità (poi sfortunatamente verificatasi) di passare dalle pagine dei quotidiani a quelle di Facebook per essere "bacchettati". Siamo forse ancora troppo rigidamente ancorati al passato, nostalgici della concertazione nelle care vecchie sedi istituzionali per poter reggere un cosiffatto confronto».
«In conclusione quindi ci scusiamo per esserci messi a disposizione dell'amministrazione tutta per un confronto su questo tema, non essendo evidentemente questa la logica con la quale vengono prese questo genere di decisioni, e, prendendo atto di questo atteggiamento di chiusura al dialogo, ci riserviamo di sensibilizzare i cittadini su questo tema che riguarda tanto noi che loro nei modi che riterremo opportuni».
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