Il Tirreno

Numeroso pubblico alla corsa delle botti per le vie del borgo

Vince il Castello Festeggiano i gialloneri

Michelangelo Pasquinelli
Vince il Castello Festeggiano i gialloneri

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 SUVERETO. Davanti ad un numeroso pubblico, il terziere Castello si aggiudica, per il terzo anno consecutivo, la corsa delle botti edizione ferragostana, valida per il Palio dell'Imperatore.  Prima al traguardo una coppia di giovanissimi spingitori, Alessandro Grassi e Marco Fiorini.  Già alla partenza i ragazzi del Castello sono stati più svelti di tutti nel portarsi fuori dalla mischia delle cinque botti che si sono urtate l'una contro l'altra, riuscendo a prendere un vantaggio che poi sono riusciti a portare fin sul traguardo, tra gli applausi di un pubblico entusiasta della spettacolare sfida. La manifestazione, organizzata dall'associazione Amici di Suvereto, è perfettamente riuscita fin dalla tradizionale cena del palio nel Chiostro dove è stato servito il menù caratteristico della sagra suveretana di dicembre a base di cinghiale, dolce, cocomero e vino di Suvereto.  Ha riscosso un successo davvero notevole la partecipazione del gruppo storico e folcloristico di Cartiglion Fiorentino che ha aperto il Palio con il corteggio di figuranti davanti ad un gruppo di musici con tamburi e una dozzina di chiarine che hanno sottolineato a meraviglia le esibizioni dei bravissimi sbandieratori.  Una prima esibizione è avvenuta in pieno centro storico dove si è assiepato tanto pubblico sulla curva al termine della salita, raccogliendo i primi sentiti consensi, poi l'ingresso nella gremita piazza Vittorio Veneto.  Sono state presentate le squadre che hanno sfilato dietro il nuovo stendardo della Compagnia spingitori suveretani, realizzato da Giulio Bilisari studente del liceo "Carducci" di Piombino sotto la supervisione della professoressa Simonetta Mannari.  Due le qualificazioni per le posizioni di testa importanti per la partenza della finale e la prima di queste è stata appannaggio dei vincitori del Castello che hanno fatto capire subito le loro intenzioni, precedendo il Borgo di Francesco Deiola e Riccardo Morelli e i Forni di ToninoRusso e Giorgio Celli. Nella seconda qualificazione il terziere San Francesco con Vito Ragazzo e Diego Fiorenzani ha battuto Prata con Pablo Staccoli e Fabiano Mastacchini.  Ancora gli sbandieratori in piazza per far prendere fiato agli spingitori e poi la finalissima con i Forni molto in ritardo nella caotica partenza che però rimontavano fino ad arrivare alle spalle del Castello, davanti a Prata che ha fatto un'ottima gara per la terza piazza, San Francesco e Borgo.  Il sindaco Giampaolo Pioli ha consegnato quindi il trofeo ai gialloneri del Castello tra i festeggiamenti di bandiere, chiarine e tamburi.

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