Il Tirreno

Un danno da seimila euro

Vandali distruggono un defibrillatore della Croce Verde

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 PORTOFERRAIO. E' la seconda volta in pochi giorni. E in questa occasione i ladri, ma sarebbe più corretto chiamarli vandali, non si sono limitati a rubare siringhe, lacci emostatici e acqua ossigenata. Il danno alla struttura per il primo soccorso allestita dalla Croce Verde di fronte alla spiaggia delle Ghiaie è purtroppo più grosso: seimila euro, il valore del defibrillatore semiautomatico danneggiato nell'incursione notturna (tra venerdì e sabato). Dopo il primo episodio l'associazione aveva deciso di proteggere l'ingresso della piccola tensostruttura con un lucchetto. Ma i ladri sono entrati lo stesso tagliando il telone della struttura. Difficile capire cosa possa averli spinti a danneggiare il defibrillatore, un bene dell'associazione ma prima di tutto uno strumento messo a disposizione della collettività per salvare la vita.  L'episodio è stato denunciato ai Carabinieri di Portoferraio e il presidente dell'associazione, Paolo Magagnini, ha deciso di rimuovere la tenda. Al suo posto ci sarà, già da oggi, un mezzo della Croce Verde perchè comunque l'associazione ha intenzione di continuare ad assicurare i servizi di assistenza forniti, con grande apprezzamento dei turisti e dei residenti, fino a oggi.

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