Il Tirreno

Chiama il 118 ma l'ambulanza arriva dopo cinquanta minuti

2 MINUTI DI LETTURA





 RIO NELL'ELBA. Ha contattato il 118 perché la madre, anziana, aveva perso i sensi e vomitava sangue. Una prima telefonata alle 22.56 di venerdì sera, seguita dopo circa mezz'ora da una seconda, da una terza e da una quarta. Poi ha deciso di chiamare il 112 e farsi aiutare dai carabinieri perché l'ambulanza non arrivava. Il mezzo di soccorso si è presentato a casa cinquanta minuti dopo l'allarme, alle 23.46. Subito dopo la corsa in ospedale dove l'anziana signora è tutt'ora ricoverata in condizioni gravi ma stabili.  Protagoniste della drammatica nottata in attesa di soccorsi che sembravano non arrivare mai la presidente del consigliocomunale di Rio Marina, Tania Roitero, e l'anziana madre, purtroppo malata e - venerdì sera - colpita da una grave crisi emorragica. «Ho chimato il 118 alle 22.56 specificando bene che ci trovavamo in un'abitazione in località La Chiusa a Rio Elba - spiega Roitero - mia madre aveva perso i sensi, vomitava sangue, il battito cardiaco era rallentato. Ma l'ambulanza tardava ad arrivare e alle 23,15 ho richiamato il 118 che mi ha assicurato che l'ambulanza stava arrivando». Dalla sala operativa di Livorno hanno spiegato a Roitero che era stata allertata la Croce Rossa di Rio Elba «che avrebbe dovuto essere a casa nostra rapidamente, vista la distanza di pochi chilometri - spiega la presidente del consiglio di Rio - eppure dopo mezz'ora ancora non si vedeva». Esaperata Roitero ha quindi deciso di allertare anche i carabinieri. «Ho chiamato il 112 - spiega - i carabinieri sono stati disponibilissimi e mi hanno ricontattato più volte per assicurarmi che il mezzo di soccorso stava arrivando e che era stata allertata anche un'ambulanza con medico proveniente da Portoferraio sulla quale poi mia madre è stata trasferita in ospedale. Il mezzo da Portoferraio è arrivato pochi minuti dopo l'ambulanza di Rio Elba».  Roitero racconta di aver saputo dai volontari dell'ambulanza che non c'erano altre emergenze in corso sull'isola. «E' del tutto ingiustificabile - afferma - che i soccorsi siano arrivati 50 minuti dopo la prima telefonata».  I ritardi, a quanto pare, sarebbero dovuti al fatto che al momento della prima telefonata al 118 stavano smontando dal servizio i volontari della Misericordia di Rio Marina ai quali sono subentrati, successivamente, quelli della Croce Rossa. I tempi delle comunicazioni tra la centrale e le associazioni, quelli dell'attivazione del personale della seconda ambulanza e la necessità - per il 118 - di gestire altre emergenze sul territorio, sarebbero all'origine della lunga attesa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web