Finanza
SICUREZZA
Più controlli e multe per gavettoni e falò
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PIOMBINO. Ferragosto per tradizione fa rima con gavettoni, bagni in mare e falò sulla spiaggia. Il valore folcloristico non è però esente dalle regole e ad infrangere la legge ci vuole poco, rischiando pesanti multe. A vigilare sul corretto comportamento da tenere anche nel giorno di festa di metà agosto ci pensano le forze dell'ordine e i corpi addetti al controllo marittimo. Tutti impegnati in controlli ancora maggiori che nel resto dell'estate. Polizia e carabinieri, compatibilmente con le risorse a disposizione, aumentano la vigilanza sia in mare, sulle spiagge, che in terra, sorvegliando le strade di grande comunicazione. «Per quanto ci riguarda impiegheremo anche il mezzo nautico che abbiamo per controllare al meglio il litorale», spiega Alberto Tricoli, dirigente del commissariato piombinese. Sul fronte vigili del fuoco, un piano di rafforzamento di vigilanza c'è, ma considera l'intero periodo da fine luglio a tutto agosto, e prevede rinforzi rivolti soprattutto al pericolo degli incendi. Anche i vigili urbani saranno impegnati nel controllo delle spiagge con una pattuglia, all'interno di una programmazione più completa che riguarda tutto il periodo estivo. In campo anche la guardia costiera che, dopo aver intensificato l'attività per tutta l'estate, prevede per Ferragosto un ulteriore impiego di uomini e mezzi per la vigilanza in mare e lungo le coste. Saranno 29 i mezzi navali attivi in questi giorni, 96 i militari a bordo, 75 gli uomini a terra e 26 nelle sale operative. Nessun azione di controllo compete invece alla Protezione civile, chiamata tuttavia alla massima allerta in caso di bisogno. «Lavoriamo in particolare sulla prevenzione, sia nell'antincendio che sul controllo bagnanti - spiega il dirigente del servizio di Piombino, Gloria Mattanini - Siamo comunque pronti per ogni necessità». F.L.
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