Attenzione
Il finanziamento deliberato dalla Regione, primo passo del “Progetto Piombino”
Sette milioni in arrivo per le frane
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La frana che ha interessato la zona tra Cittadella e piazza ManzoniVia alla progettazione e agli interventi per sistemare gli accessi al mare
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PIOMBINO. La Regione ha deliberato lo stanziamento di sette milioni al Comune di Piombino che verranno utilizzati per la sistemazione delle frane. E' una prima tranche del finanziamento del "Progetto Piombino", per il quale la Regione ha stabilito anche la creazione di un gruppo di lavoro, che da settembre lavorerà per definire il piano nel suo complesso. La somma nelle intenzioni della giunta piombinese, servirà a sistemare le frane di Cittadella, lungomare Marconi e viale del Popolo. Alla fine dell'estate partirà la progettazione, e in parallelo verrà affidato l'incarico per la sistemazione degli accessi al mare, quesione che la giunta vorrebbe risolvere entro la prossima estate. Due temi che comunque vanno di pari passo nell'impegno per la riqualificazione della costa urbana che riguarderà anche il piazzale d'alaggio e il Centro velico e che verrà appunto cofinanziato da Regione e Comune. «Intanto vogliamo dare una risposta alla città che ci chiedeva di sanare le ferite inferte dalle frane del 2009 - dice il sindaco Gianni Anselmi - La sistemazione delle frane era ovviamente la priorità, ma non resteremo fermi sulle questioni di Città Futura e appunto su quelle della riqualificazione più complessiva della costa urbana». Degli interventi su Città Futura quello più importante resta la strada per collegare il Cotone al centro urbano e il Museo siderurgico. Ma la parte più corposa degli interventi sarà dunque quella dedicata al recupero della costa urbana, con interventi che (frane comprese) costeranno complessivamente una cifra intorno ai 20 milioni. Per il piazzale d'alaggio l'ipotesi è quella di realizzare una scogliera soffolta che protegga anche l'ingresso al porticciolo, oltre a una spiaggetta per rendere possibile la balneazione nel cuore del centro storico. Riguardo al futuro del Centro velico, invece, che trasferirà l'attività sportiva da Baratti a piazza Bovio, è previsto il recupero dell'edificio esistente dove realizzare un punto di ristoro e uno stabilimento balneare. All'attività velica in senso stretto verranno invece dedicati gli spazi che vanno dal primo scivolo alla scogliera. (cloz)
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