Il Tirreno

Le verifiche confortano le speranze delle due società concessionarie, Ati Tiemme e San Giovanni

Centro termale a Cavo? Si può fare

Centro termale a Cavo? Si può fare

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RIO MARINA. Un centro termale a Cavo? Le caratteristiche delle acque ci sono, come le speranze per uno sviluppo in questo senso che darebbe ossigeno al territorio riese e all'Elba tutta. Il cammino è ancora lungo per concretizzare le prospettive future della zona, circa 122 ettari tra Valle Baccetti, Calcinaia, e Malpertuso a cui stanno lavorando le due società Ati Tiemme e San Giovanni che hanno avuto la concessione della ricerca che cercherà i presupposti per avviare le procedure di sfruttamento. «Alcune caratteristiche principali rinvenute nel pozzo - dice il sindaco di Rio Marina, Paola Mancuso - fanno pensare ad un fruizione di queste acque che confortano le nostre speranze». Vale a dire nella direzione di un uso termale. Si parla infatti di una portata di acqua di 12 litri al secondo e di una temperatura di 41 gradi a 109 metri di profondità. «Dati confortanti - conferma l'architetto Claudio de Santi - perché generalmente le temperature termali si attestano sui 37-38 gradi. I campioni sono già significativi, ma altri esami verranno effettuati ad agosto e i risultati li avremo a settembre. Questi rappresenteranno un'indicazione importante. La portata va verificata nella stagionalità. Per cui sarà necessario almeno un altro anno di lavoro, dopo di che i risultati saranno inconfutabili». La materia è definita da un quadro normativo regionale che stabilisce tutti criteri e i parametri perché l'acqua sia destinata ad uso termale. «Come amministrazione - fa presente il sindaco di Rio Marina - esprimo soddisfazione per un percorso che sta acquisendo sostanza e certezza, e che sarà in grado di dare in un nuovo impulso all'economia del territorio». La speranza è che dopo le verifiche possa essere avviata la procedura per uno sfruttamento termale della sorgente di Cavo. «Credo che questa per Rio Marina e Cavo sia un'occasione importante - ha confermato l'imprenditore elbano, Tiziano Nocentini - perché potrebbe portare un notevole sviluppo economico e nuovi posti di lavoro. Un'occasione per allungare la stagione turistica elbana se potremo arrivare in fondo con questo progetto». Parlare di terme vuol dire abbracciare un raggio territoriale molto più ampio e dice Mancuso: «valorizzazione anche del patrimonio già esistente con lo sviluppo delle previsioni già approvate con gli strumenti urbanistici».

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