Il Tirreno

Impennata dei consumi, non sufficienti i 145 litri al secondo della rete pubblica

Acqua, piano di razionalizzazione

Antonella Danesi
Rifornimento con secchi e tinozze per ovviare alla carenza di acqua
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Rifornimento con secchi e tinozze per ovviare alla carenza di acqua

Scatterà ogni tre giorni per assicurare il servizio in tutta l'isola

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 PORTOFERRAIO. Un piano di razionalizzazione dell'acqua. Un piano per garantire l'acqua in tutta l'isola sia pure a tempo. É il risultato del summit di ieri convocato dal viceprefetto Giovanni Daveti insieme ai sindaci elbani e all'Azienda che gestisce il ciclo delle acque. Con l'intenso afflusso turistico dello scorso finesettimana infatti è venuto a mancare il 5% di acqua, proprio quella che avrebbe garantito la fornitura a tutti.  Impennata dei consumi e non bastano i 145 litri al secondo che arrivano dalla condotta sottomarina né i pozzi elbani. «Per non far soffrire sempre i soliti - dice Michele Caturegli, direttore tecnico di Asa - vale a dire le utenze situate più in alto o nelle zone più lontane, abbiamo predisposto una razionalizzazione che almeno ogni tre giorni garantirà il servizio a determinate zone, senza però farlo mancare alle altre». Insomma una razionalizzazione per contribuire a stabilizzare il sistema di distribuzione. Già ieri la situazione è migliorata perché, pur dando precedenza di approvvigionamento a Marciana, Marciana Marina e Campo sono riusciti a garantire acqua anche agli altri comuni. E la riunione di ieri ha contribuito anche a riconciliare comuni ed Asa. Obiettivo della convocazione da parte de viceprefetto Giovanni Daveti, era chiarire le ragioni di questa carenza d'acqua. «Al di là di una risoluzione del problema di approvvigionamento idrico che è più complessa - ci dice Daveti - penso che il risultato sia importante perchè ci siamo trovati tutti d'accordo su questo piano prospettato ad Asa». Questo consentirà una nuova collaborazione con le amministrazioni elbane ed un percorso concordato che permetterà di gestire meglio le possibili emergenze idriche future. Intanto Marciana, Marciana Marina, Capoliveri e Portoferraio hanno emesso ordinanze che limitano l'uso dell'acqua potabile. «Questa razionalizzazione è l'unico provvedimento che si poteva prendere per fronteggiare questa emergenza» ha detto il sindaco di Marciana Anna Bulgaresi, che ha firmato l'ordinanza ieri mattina.- «Se questa riunione fosse stata fatta prima avrebbe consentito di prendere prima questi provvedimenti - ha detto il vicesindaco di Portoferraio, Cosetta Pellegrini - Per il futuro speriamo in interventi importanti. Noi siamo in ritardo nell'acquisizione dell' area dl Condotto. L'invaso ci garantirà 80mila metri cubi, favorendo un afflusso maggiore di acqua nelle altre zone». Intanto Asa ha annunciato interventi nel prossimo anno e mezzo per 20 milioni di euro sulla qualità dell'acqua di Val di Cornia e Elba.

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