Il Tirreno

Partono i pattugliamenti Sei multe in soli sette giorni

1 MINUTI DI LETTURA





 PIANOSA. Circa duemila euro di multa per i sei natanti che nel giro di una settimana (tra il 2 e il 9 di agosto) hanno violato i confini dell'area protetta intorno all'isola di Pianosa. Un miglio di mare dalla costa vietato ma evidentemente appetibile e "appetito" da vacanzieri che ignorano le regole o da veri e propri pirati travestiti da turisti, spesso danarosi.  Le sanzioni sono quelle elevate dalla guardia costiera grazie alla presenza sull'isola, dallo scorso primo agosto, di una motovedetta chiamata a pattugliare i confini dell'area protetta e intervenire nei confronti dei diportisti indisciplinati. Fino ad oggi sono stati effettuati controlli su 10 imbarcazioni in navigazione in prossimità della fascia di mare interdetta al transito. Sei, come detto, i verbali, per 333 euro l'uno: in tutto 1.998 euro di multe. Le barche sono state fermate a distanza ridotta dalla costa (non più di 300 metri, in piena area protetta), soprattutto nelle acque antistanti Cala Giovanna.  Una in particolare è stata localizzata ad est della Scarpa (lo scoglio a nord di Punta del Marchese) in navigazione verso il porto di Pianosa con la convinzione di poter raggiungere l'isola, ormeggiarvi e addirittura poterla liberamente visitare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa