Sicurezza
Operaio ferito nel camion ribaltato
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Il pontile della Lucchini Il mezzo urtato dal braccio di una grossa gru al pontile Lucchini
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PIOMBINO. Paura ieri mattina agli impianti marittimi della Lucchini dove un operaio è finito all'ospedale dopo il ribaltamento del camion che stava manovrando per scaricare del materiale sul pontile. L'incidente intorno alle 9,30 quando per cause in fase di accertamento improvvisamente si è mosso lo "scaricatore" che con un braccio della gru ha urtato il mezzo. Così il camion si è inclinato rovesciandosi poi su un fianco. Semidistrutta la cabina al cui interno è rimasto incastrato l'operaio, che ha riportato una forte contusione a una gamba e a una spalla. Subito è scattato l'allarme, e sul posto col medico dello stabilimento sono arrivati i vigili del fuoco che hanno dovuto lavorare diversi minuti per liberare il ventisettenne Giuseppe Zito, dipendente della Lucchini Servizi, abitante a Piombino. Il giovane è stato trasportato al pronto soccorso dell'opedale Villamarina, sottoposto alle prime cure e a tutti gli accertamenti, dopo che i medici hanno rilevato ferite e contusioni a una spalla e a una gamba. Le sue condizioni comunque non destavano preoccupazione. Certo è che l'incidente avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi: non certo il primo agli impianti marittimi dove proprio la sicurezza dell'impianto frenante degli "scaricatori" già in passato è finita nel mirino. Con, nel caso specifico, nuove indagini da parte dell'Asl per capire le cause dell'incidente. E, in una situazione problematica per lo stabilimento, la questione della sicurezza torna a essere molto preoccupante.
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