Sicurezza
«Principessa insicura, il restringimento è fuorilegge»
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Viale della Principessa Parcheggi e pista ciclabile, il Forum attacca l'amministrazione sanvincenzina
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SAN VINCENZO. Nicola Bertini, capogruppo del Forum di centrosinistra, attacca l'amministrazione comunale sul caso di viale della Principessa. Documenti alla mano, Bertini spiega perché l'amministrazione sarebbe responsabile dei rischi per la sicurezza dei cittadini in seguito ai lavori effettuati sulla strada, le cui corsie sono state ristrette per permettere i parcheggi su ambedue i lati e una pista ciclo-pedonale. «Il decreto che fissa le misure minime - dice Bertini - non si riferisce affatto solo alle nuove realizzazioni, come affermato dal Comune. L'art. 2 Dlgs 9/2002 recita: "Le presenti norme si applicano per la costruzione di nuovi tronchi stradali e per l'adeguamento di tronchi stradali esistenti salva la deroga di cui al comma 2 dell'art.13 del Decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285". La possibilità di deroga a cui ci si riferisce non può essere applicata a via della Principessa: la deroga alle norme di cui al comma 1 è consentita solo per le strade esistenti allorquando particolari condizioni locali, ambientali, paesaggistiche, archeologiche ed economiche non ne consentono l'adeguamento, sempre che sia assicurata la sicurezza stradale e siano comunque evitati inquinamenti». «Non ci sono particolari condizioni - spiega l'esponente di opposizione - che non consentissero di rimanere nei 3,25 o 3,50 metri per corsia: bastava far passare la pista ciclabile da un'altra parte. Pertanto, c'è stata l'intenzione di ridurre le misure delle corsie. Lo stesso articolo 3 precisa che, qualora vi fossero queste condizioni particolari, che nel caso in oggetto non ci sono, "possono essere adottate soluzioni progettuali diverse a condizione che le stesse siano supportate da specifiche analisi di sicurezza e previo parere favorevole del Consiglio superiore dei lavori pubblici". Non è, quindi, nelle disponibilità del Comune decidere se esistano tali situazioni particolari, e c'è bisogno di una bella giustificazione per ottenere una deroga. Non ci risultano atti del genere». Dunque per Bertini viale della Principessa «così com'è, non va. Se l'amministrazione non interviene immediatamente, si renderà corresponsabile di eventuali altri disagi, pericoli e sinistri». (p.f.)
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