Proteste
Fango e abusivi, il mercato in abbandono
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La fogna a cielo aperto Protestano gli ambulanti: «Vigili spesso assenti, e il Comune non ci ascolta»
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SAN VINCENZO. San Vincenzo, piazza Giovanni XXIII, mercato del sabato. La scena che i visitatori - in gran parte turisti - si trovano davanti agli occhi, non è certo delle più edificanti. Una fogna a cielo aperto nei pressi del bocciodromo comunale, fango ovunque per la piazza, fin sotto i banchetti dei venditori ambulanti e sotto i tavoli delle postazioni di prodotti alimentari. Un po' ovunque venditori abusivi, in gran parte senegalesi e latinoamericani. Ad ogni intervento (soprattutto dei carabinieri) si assiste a spettacolari e disperate fughe di gruppo. I vigili urbani, la cui assenza era stata spesso denunciata dagli stessi ambulanti, ieri c'erano e sono intervenuti, con modi pacati e sereni, per allontanare alcuni venditori abusivi senegalesi. Al contempo, l'acqua dei bagni del vicino bocciodromo comunale è stata chiusa, e chiunque, tra gli ambulanti, abbia voluto lavarsi le mani dopo aver pulito il pavimento dal fango, non lo ha potuto fare. Il mercato sembra da molto tempo in abbandono ed in degrado, ma, a quanto pare, i tecnici e gli amministratori sanvincenzini sono avvertiti dei problemi da anni. «Bastava una spazzatrice - sostiene Luca Lavoratori, vicepresidente provinciale della Fiva (Federazione italiana venditori ambulanti) - o un po' d'acqua per lavare il pavimento della piazza. Non pretendevamo che la fogna fosse coperta, ma non è possibile lasciare il fango ovunque. Ricordo che qui ci sono 80 banchetti e 160 persone che lavorano, e non ci sembra che in questo modo si dimostri molto rispetto nei nostri confronti». Fa eco alle parole di Lavoratori Monica Cantini, presidente Val di Cornia dell'Anva Confesercenti (l'Associazione nazionale venditori ambulanti): «Sono anni - dice Cantini - che chiediamo interventi, ma, finora, nessuna risposta». Lavoratori si chiede quale sia l'immagine che gli amministratori ed i tecnici vogliano dare di San Vincenzo ai turisti: «Quest'immagine, è ovvio, non è affatto positiva. Per quanto concerne poi la vigilanza, questo è l'unico comune in Val di Cornia che non ha un corpo di vigili annonari, cioè addetti alla vigilanza per il commercio. Quando chiamiamo i carabinieri, arrivano subito. Ma i vigili urbani non intervengono quasi mai. Oggi - aggiunge - sono intervenuti. Ma ribadisco che, prossimamente, dovremmo parlare con tecnici e amministratori di tutti i problemi degli ambulanti in questa piazza". (p.f.)
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