La manifestazione
«Autostrada inutile e costosa»
Paolo Federighi
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Lautostrada tirrenica in prossimità di Rosignano Le liste civiche in piazza per discutere il progetto Sat: solo svantaggi
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VENTURINA. Nella zona pedonale di Venturina, davanti a un centinaio di persone, Massimo Zucconi (Comune dei Cittadini), Nicola Bertini (Forum per San Vincenzo) e Giuliano Parodi (Uniti per Suvereto), hanno spiegato, sulla base dei documenti in loro possesso, in cosa consisterebbe il progetto di autostrada presentato dalla Sat. Le tre liste civiche della Val di Cornia hanno criticato quella che, secondo loro, è stata la mancanza di trasparenza delle amministrazioni, che non avrebbero mai coinvolto i consigli comunali e i cittadini. Barriere e tracciato. «Secondo il progetto Sat del 2006 - sostiene Zucconi - c'erano due barriere per pedaggi a Rosignano e Follonica, il resto era gratuito. Col nuovo progetto, le barriere salgono a tre, con l'aggiunta di San Vincenzo nord, e si paga anche all'interno delle tratte. Per andare da Venturina a Donoratico o a Follonica si pagherà. La complanare di Venturina è del tutto inadeguata e non prevede la sistemazione di via delle Caldanelle. Manca il cavalcavia per collegare Venturina con la stazione. Per la 398 - prosegue - il progetto prevede il prolungamento fino al Gagno, ma non fino al porto di Piombino. Il sistema escogitato per i pedaggi si chiama "free-flowe", ossia un sistema di telecamere che rileva le targhe dei veicoli prima e dopo ogni immissione. I residenti che vorranno avere sconti dovranno registrarsi e pagare in forma differita il pedaggio. Gli sconti non vengono precisati. Sembra però certo che durino 5 anni, per cui dopo tutti pagano tutto». Secondo Zucconi la Sat «si limiterà a pochissime trasformazioni: le corsie passeranno da 3,5 a 3,75 metri, mentre la larghezza complessiva passerà da 18,60 a 24 metri, con un'aggiunta di 5,4 metri che, agli utenti, costeranno più di una nuova autostrada». Costi, tariffe e presunti sconti. Secondo Nicola Bertini, sulle tariffe il progetto sarebbe chiaro. «Le tariffe - ha detto Bertini - passano da 0,12 euro al km del progetto preliminare, a 0,17 euro di quello attuale. Facciamo esempi per soli viaggi d'andata: Venturina-Cecina costerà 5,85 euro; Venturina-Follonica 2,34 euro; Venturina-Civitavecchia 29,70 euro. Con la rivalutazione annuale prevista nel progetto, nel giro di pochi anni andare da Venturina a Cecina costerebbe 9,75 euro, mentre da Venturina a Follonica 3,90 euro, e da Venturina a Civitavecchia 49,60 euro». Bertini ha poi parlato del progetto Anas del 2000, «che costava 594 milioni, prevedeva 4 corsie e la corsia d'emergenza. Perché quel progetto è stato cestinato? Si è detto per mancanza di soldi. Ma questo di Sat costa 2 miliardi e 80 milioni di euro! E che cosa farebbe, in più, Sat rispetto ad Anas? Le barriere, per farsi pagare dai cittadini». Effetti sulla salute. Giuliano Parodi ha sostenuto che uno studio dell'Università di Brescia, per quanto riguarda il tratto Rosignano-Civitavecchia, ha stabilito che un'opera del genere produrrà il 63% in più di ossidi di azoto e il 137% in più di monossido di carbonio. «E' un'opera che produce solo svantaggi per tutti i cittadini - ha detto Parodi - E' necessaria una mobilitazione popolare».
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