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Per le nuove assegnazioni
Linee, regole e slot Il Pd indica la rotta all'Autorità portuale
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PORTOFERRAIO. Un miglioramento dei servizi marittimi. Ma non solo. Coordinamento degli orari fra i vari vettori marittimi e terrestri, aumento della quantità e qualità del servizi e un equilibrato valore dei prezzi e delle tariffe, possibilmente per tutto l'anno per contribuire a superare l'andamento stagionale del turismo. E poi, salvaguardia dell'occupazione. Linee guida quelle del Pd territoriale Val di Cornia-Elba dopo il pronunciamento del Garante della concorrenza che sta per completare il complesso percorso verso l'ampliamento della concorrenza, la liberalizzazione dei trasporti marittimi e la privatizzazione della Toremar. Il Pd è convinto di un fatto: «Le attese, tutte da realizzare, sono, che una condizione di libera concorrenza, al netto della quota sostenuta pubblicamente, porti un vantaggio aggiunto e apprezzabile per i cittadini residenti e l'economia turistica, con un aumento della quantità e qualità del servizi e con un equilibrato valore dei prezzi e delle tariffe contribuendo a superare l'andamento stagionale del turismo. Diamo atto alla Regione Toscana di aver perseguito con coerenza questo obbiettivo, pur in una situazione di incertezze e resistenze che hanno accompagnato tutta la vicenda della privatizzazione». Non mancano le preoccupazioni. Dicono al Pd: «Una nuova situazione, con i servizi di continuità territoriale potenzialmente affidati al solo contratto di servizio pubblico ed il restante servizio privato lasciato alle mere logiche del mercato ed alla competizione tra le compagnie ci preoccupa. Occorre evitare che, questa situazione, se lasciata a se stessa, se non governata e regolamentata, possa produrre effetti negativi rispetto a quanto auspicato ed a quanto attualmente esistente». Linee guida che dovranno competere all'Autorità Portuale «anche per l'importante riconoscimento venuto dal Garante - sottolineano al Pd - la potestà regolamentare per organizzare al meglio i servizi di collegamento e portuali e non affidata solo ad una trattativa tra armatori: dall'assegnazione degli slot, al coordinamento orario, ai servizi a banchina e portuali, garantendo la libertà d'accesso alle compagnie ed i contestuali diritti sacrosanti degli utenti e dei cittadini residenti. E' dunque utile che la nuova situazione debba e possa essere meglio affrontata, dalla stessa Autorità Portuale, anche con nuove assegnazioni con una regolamentazione che faciliti l'attuazione di questi indirizzi aprendo nuove opportunità».
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