Il Tirreno

La provocazione di un locale

«Pasta all'aragosta e frittura a 25 euro»

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 PIOMBINO. C'è chi si lamenta e chi accetta la sfida di feste e sagre, lanciando una provocazione che farà discutere. Quest'ultimo è il caso di Davide Govi, proprietario del ristorante "La Rocchetta", in piazza Bovio: «Insieme allo chef abbiamo preparato un menù di qualità al prezzo fisso di 25 euro per i giorni 12,13 e 14 agosto - spiega Govi - Invece, di subire la concorrenza di feste e sagre, vogliamo contrattaccare». Govi punta sulla qualità e la tipicità della cucina piombinese: polpo lesso, pastasciutta all'aragosta, frittura di pesce e un calice di vino proveniente dalle produzioni locali. Queste le portate del menù provocazione.  L'iniziativa nasce per contrastare un andamento giudicato di cattivo gusto: «Non critico l'organizzazione in sé di feste e sagre - spiega Govi - quello che mi dà fastidio è la scelta delle location. Fare questi eventi a 100 metri da 25 ristoranti danneggia noi gestori e le persone a cui diamo lavoro, ed in un periodo fondamentale per i bilanci del nostro lavoro. Meglio sarebbe fare tali iniziative lontano dal centro, magari nella zona delle acciaierie. Non credo che gli affezionati vi rinuncerebbero».

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di Redazione Prato