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Centrale Enel a carbone, Confindustria rilancia il progetto

Centrale Enel a carbone, Confindustria rilancia il progetto

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Un piano industriale condiviso tra istituzioni e società, per garantire la crescita e l'occupazione. Un piano che in Val di Cornia dovrebbe prevedere l'ok della trasformazione a carbone della centrale Enel di Tor del Sale (nella foto).

Proposta non nuova ma che certo farà discutere, quella di Andrea Gemignani, presidente di Confindustria, che ricorda appunto come l'Enel, a più riprese, «abbia manifestato la possibilità di trasformare a carbone "leggero" la centrale di Tor del Sale, con un investimento di circa 1,2 miliardi di euro compreso anche il trattamento di biomasse, solare e fotovoltaico, la cui realizzazione porterebbe un saldo occupazionale stabile di dimensioni assolutamente adeguate a compensare processi di ridimensionamento o dismissione, quali quelli che si stanno paventando da tempo sul nostro territorio».

Per Gemignani, «specialmente dopo le notizie della messa in discussione del piano di salvataggio dello stabilimento Lucchini, sia doveroso, oltre che socialmente responsabile, valutare attentamente la possibilità di investimento prospettata dall'Enel».

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