Gioco
A Pianosa vietato farsi male: chiusa anche la Croce rossa
1 MINUTI DI LETTURA
Apre l'albergo, parte la raccolta differenziata, ma manca l'assistenza sanitaria e la Villa di Agrippa sta cadendo a pezzi. Una Pianosa con più ombre che luci quella che si appresta ad entrare nel clou della stagione turistica. A fare bella mostra di sé il solito mare cristallino, alcune novità interessanti, ma anche scenari da terzo mondo su sanità, sicurezza e beni archeologici.
La Croce rossa italiana, fino all'anno scorso presenza fissa sull'isola del Diavolo, quest'anno non c'è più. L'edificio di piazza Beppe Montana è chiuso, e non da qualche giorno. Un problema grave, dato che Pianosa, oltre a essere abitata da qualche decina di persone, ne vede sbarcare sul proprio porto altre 250 che in caso di problemi di salute devono solo sperare nella buona sorte. Alla Croce Rossa è scaduto il contratto di locazione stipulato con il Demanio, che al momento per via di problemi burocratici non è stato ancora rinnovato.
La Croce rossa italiana, fino all'anno scorso presenza fissa sull'isola del Diavolo, quest'anno non c'è più. L'edificio di piazza Beppe Montana è chiuso, e non da qualche giorno. Un problema grave, dato che Pianosa, oltre a essere abitata da qualche decina di persone, ne vede sbarcare sul proprio porto altre 250 che in caso di problemi di salute devono solo sperare nella buona sorte. Alla Croce Rossa è scaduto il contratto di locazione stipulato con il Demanio, che al momento per via di problemi burocratici non è stato ancora rinnovato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
