Il Tirreno

Stato d'agitazione al pronto soccorso

L’ospedale di Piombino
◗
L’ospedale di Piombino

L'iniziativa di protesta è stata proclamata dalla Uil-Fpl contro la riorganizzazione delle disponibilità dei medici

2 MINUTI DI LETTURA





 PIOMBINO. La Federazione medici Uil-Fpl dichiara lo stato di agitazione della dirigenza medici del pronto soccorso di Villamarina a partire dalle ore 8 di oggi fino alle ore 22 del 31 agosto con la conseguente sospensione di tutte le attività svolte in regime di orario oltre le 38 ore settimanali. Questo per protesta contro la decisione dell'Asl di modificare l'organizzazione delle pronte disponibilità della dirigenza medica finalizzate al trasporto sanitario su gomma.  Il segretario dell Uil-Fpl Paolo Camelli ricorda che da tempo il sindacato aveva chiesto la convocazione di un tavolo per verificare la questione delle pronte disponibilità, ma l'Asl non ha mai risposto alla richiesta. Anzi, come spiega la Uil-Fpl in una nota, le decisioni che cambiano l'attuale assetto organizzativo sono «un atto unilaterale dell'azienda su materia che esige un confronto di concertazione-contrattazione in quanto trattasi di istituti riguardanti l'orario di lavoro e la retribuzione del personale medico interessato».  Una decisione, quella dell'Asl, che - sempre secondo il sindacato - arriva «in una condizione di grave carenza di organico della dirigenza medica che per coprire la turnazione del pronto soccorso e dei due punti di emergenza-urgenza territoriali necessiterebbe di 21 medici a fronte degli attuali 16». Come spiega ancora Camelli, «nel mese di agosto per coprire i turni si rende indispensabile un impiego di ore supplementari alle 38 settimanali per i dipendenti ed alle 165 ore settimanali dei convenzionati. Caricare nuove pronte disponibilità - prosegue - e conseguentemente ulteriori ore di lavoro dedicate ai trasporti sanitari su gomma rappresenta per noi una scelta inaccettabile anche in ragione della sicurezza con la quale si deve poter lavorare in un settore così delicato».  Secondo la Uil-Fpl sarebbe «doveroso sospendere questa decisione e convocare a settembre uno specifico tavolo negoziale al fine di attuare in tutte le sue parti la delibera regionale che regolamenta il trasporto sanitario su gomma. Non si comprende - conclude la nota - la necessità e l'urgenza di modificare l'attuale organizzazione in un periodo di alta intensità operativa qual è quello del mese di agosto».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa