Il Tirreno

La scelta della data fa litigare la giunta e Comune dei cittadini

Scontro sull'assemblea in centro

La zona pedonale nel centro di Venturina
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La zona pedonale nel centro di Venturina

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 VENTURINA. Scintille nella notte d'estate. Sono quelle prodotte dall'ennesimo scontro frontale fra la lista civica Comune dei cittadini e l'amministrazione comunale. Oggetto del contendere: la mancata autorizzazione da parte della giunta per un'assemblea del Cdc sul tema dell'autostrada, con annesso spettacolo, per la sera di giovedì 4, quando a Venturina i negozi restano aperti fino a tardi nel quadro delle iniziative del Centro commerciale naturale. L'iniziativa è stata spostata a venerdì 5.  Alla risentita protesta della lista civica, la giunta comunale replica che la scelta di negare la data del 4 «è puramente politica». Perché «i Centri commerciali naturali sono finanziati anche dai Comuni e hanno come scopo quello di animare i centri e i borghi della Val di Cornia». Insomma: «non sembrava corretto rilasciare un permesso per un'iniziativa di tipo politico nello stesso luogo dove erano impegnati soldi pubblici, ovvero i soldi di tutti i cittadini». La nota ricorda poi che la giunta «non ha mai negato all'opposizione di riunirsi con i cittadini» e che «non mancano di certo il tempo e i luoghi per farlo».  Non si fa attendere la controreplica del Cdc che bolla la decisione della giunta come un «arbitrio politico». E chiede «in base a quale legge o regolamento la giunta ha negato il permesso a svolgere quelle iniziative» e perché «trattandosi di una semplice autorizzazione non sono stati i dirigenti a rilasciare o negare il permesso, come previsto dalle leggi». La lista civica una risposta se la dà: «alla giunta di "Campiglia democratica" dava fastidio che Comune dei cittadini fosse presente nella Ztl durante l'apertura serale dei negozi».

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