Italia
Il governo francese stoppa il risanamento della Lucchini
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Torna in mare aperto il piano di salvataggio della Lucchini, dopo l'accordo faticosamente raggiunto con le banche il 6 luglio. Il governo francese ha infatti bloccato la vendita delle quattro centrali idroelettriche di Ascometal ad una società svizzera, stoppando così l'intera cessione della controllata francese al fondo Apollo. Dalla cessione delle centrali sarebbero dovuti arrivare 50 milioni, che avrebbero costituito una parte del prestito ponte (80 milioni più 55 di lettere di credito) che si prevedeva di far arrivare nelle casse della Lucchini in due tranche.
La prima con deposito del piano asseverato in tribunale previsto entro fine luglio. L'azione del governo francese ha bloccato tutto, considerando le centrali pertinenza di Ascometal, per la quale è già stato raggiunto un accordo di cessione con il fondo americano Apollo per 310 milioni. Le centrali elettriche dunque non possono essere vendute in modo separato da Ascometal.L'intero riassetto finanziario della Lucchini rischia di saltare.
La prima con deposito del piano asseverato in tribunale previsto entro fine luglio. L'azione del governo francese ha bloccato tutto, considerando le centrali pertinenza di Ascometal, per la quale è già stato raggiunto un accordo di cessione con il fondo americano Apollo per 310 milioni. Le centrali elettriche dunque non possono essere vendute in modo separato da Ascometal.L'intero riassetto finanziario della Lucchini rischia di saltare.
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