Il dolore
Luso del prodotto dellimpianto Tap inserito fra le osservazioni al progetto Sat per lautostrada
Anselmi e Soffritti puntano sul conglomix
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Il nuovo impianto Tap a Ischia di Crociano Se i test saranno ok l'impiego del materiale dovrà essere prioritario
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PIOMBINO. La Regione, nell'ambito delle osservazioni al progetto dell'autostrada Tirrenica presentato dalla Sat, ha già avuto comunicazione ufficiale da parte dei Comuni di Piombino e di Campiglia affinché sia «verificata la compatibilità tecnica dell'impiego di materiale proveniente dalla piattaforma Tap» per i lavori di realizzazione del sottofondo della futura autostrada. Lo fa sapere una breve nota diffusa ieri in modo congiunto dagli uffici stampa dei due Comuni. Al centro della vicenda c'è il conglomix, il prodotto ottenuto all'impianto Tap di Ischia di Crociano dal trattamento dei rifiuti indutriali della Lucchini. La nota dei due Comuni ricorda che la posizione espressa nei giorni scorsi dal presidente della Tap, Fulvio Murzi, sulla validità del conglomix per i lavori autostradali, in alternativa all'impiego di materiali di cava, era concordata con i sindaci di Piombino e Campiglia. Sindaci che hanno appunto chiesto alla Regione di testare la validità del conglomix. Se gli esiti tecnici saranno positivi, i Comuni di Piombino e Campiglia chiedono ufficialmente «che il conglomix venga considerato quale risorsa prioritaria per il materiale da riempimento». Una posizione, si apprende ancora dalla nota, che «verrà ribadita nell'ambito della Conferenza dei servizi» sulla futura autostrada che si apre appunto oggi. La possibilità di usare il conglomix per la Tirrenica è ripresa anche dal segretario della federazione Pd, Valerio Fabiani che auspica in questo senso anche l'impegno della Regione.
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