Sicurezza
Ecomostro. Il Comune prepara lordinanza di demolizione
«Un abuso che sarà sanzionato»
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Il sindaco Michele Biagi interviene durante il consiglio di ieri 2 MINUTI DI LETTURA
SAN VINCENZO. «Secondo noi, l'ordine del giorno contiene delle inesattezze. Ad esempio, l'abitazione è del custode dell'hotel I Lecci, non è civile abitazione. L'edificio, poi, è conforme a tutti i pareri pervenutici dalle autorità competenti e al piano strutturale vigente. Il termine "ecomostro" usato sulla stampa è forzato. La realizzazione è però difforme dal progetto, ed è responsabilità della proprietà. Abbiamo agito nell'ambito della legittimità. Ribadisco la nostra contrarietà all'ordine del giorno». Questo è quanto è stato affermato durante il consiglio comunale di ieri dal capogruppo del Pd, Paolo Corzani, in risposta alla richiesta di discussione sul presunto abuso edilizio nel bosco dei Lecci presentata dal Forum. Assenti alla discussione l'assessore all'urbanistica Massimo Bandini e il dirigente Andrea Filippi. «Ho chiesto io - ha detto il sindaco Michele Biagi - che Filippi non ci fosse. La discussione deve essere fatta dai consiglieri. Stiamo lavorando - ha aggiunto il sindaco - insieme al nostro avvocato, per preparare un'ordinanza di demolizione parziale della costruzione in modo tale che non possa essere impugnata dalla proprietà. Sono molto deluso dalla proprietà dei Lecci, una struttura storica e di pregio qui a San Vincenzo. Non me l'aspettavo. L'abuso sarà debitamente sanzionato». Per Nicola Bertini del Forum «coloro che hanno approvato la delibera di giunta del 2007, che ha portato da 700 mq a 2.200 mq gli ampliamenti previsti, dovrebbero prendersi le loro responsabilità: l'abuso dipende anche da voi». L'ordine del giorno è stato bocciato, e la discussione è passata al prossimo consiglio. (p.f.)
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