Il Tirreno

Bonifiche, viabilità, trasporti e diversificazione delle rete commerciale al centro del dibattito

Turismo sì, ma puntando sulla qualità

Francesca Lenzi
Turisti passeggiano in centro durante una serata estiva
◗
Turisti passeggiano in centro durante una serata estiva

Le proposte dei cittadini nel percorso partecipato sul regolamento urbanistico

3 MINUTI DI LETTURA





 PIOMBINO. Puntare su un turismo di qualità, valorizzare gli spazi di pregio già esistenti, riqualificare le aree dismesse, diversificare l'offerta commerciale, alleggerire il traffico con la realizzazione di strade ciclabili e pedonali, e una riforma della rete di trasporto. Questi i punti più rilevanti emersi dalla prima parte del piano partecipativo nell'ambito del regolamento urbanistico promosso dal Comune di Piombino.  Sono due i passaggi che finora hanno caratterizzato il dibattito aperto ai cittadini: l'allestimento di postazioni di ascolto e i laboratori organizzati nei quattro quartieri locali (Riotorto, Salivoli, Centro Storico e Populonia stazione). Proprio il resoconto ottenuto dai tavoli di discussione (consultabile presso l'Urp o sul sito del Comune, http://www.comune.piombino.li.it/) traccia le linee chiave degli argomenti di maggior interesse.   Turismo. La questione turistica è uno dei temi più considerati. In tutti i gruppi si parla di un'offerta attrattiva che sia di qualità, rispettosa del paesaggio e basata sul concetto della destagionalizzazione. Nessuno vuole un turismo di massa, legato esclusivamente al mare e limitato a tre mesi all'anno. Tanti chiamano in causa la presenza di un prezioso entroterra, ricco di cultura, bellezze naturali e risorse enogastronomiche da sfruttare.  In questo senso si propongono soluzioni utili ad attirare l'attenzione sul territorio, come la promozione delle aziende agricole, l'apertura di strutture ricettive quali i bed & breakfast, collegamenti più funzionali e mappature dei luoghi panoramici.  Spazi pubblici. Si è riflettuto anche su come migliorare la qualità degli spazi pubblici. Pensiero unanime è l'invito al potenziamento di contesti già esistenti, attraverso l'integrazione di aree verdi come filtro per diminuire l'impatto con l'industria, l'inserimento di impianti di depurazione, percorsi pedonali, nuovi luoghi sociali. L'idea di fondo si basa sulla capacità di differenziare e diversificare i valori, per arrivare a una compatibilità concreta tra fabbrica, cultura e ambiente.  Viabilità. La congestione del traffico e l'esigenza di parcheggi sono due problemi che saltano fuori da tutti i tavoli di discussione. Le soluzioni presentate sono tuttavia diverse, tra chi vuole l'ampliamento della Ztl e coloro che invece la criticano. In ogni caso alcuni punti risultano unitari: un'altra via d'accesso alla città, posteggi in zone da riqualificare, sostegno a mezzi di trasporto elettrici e non inquinanti, servizio di bus navette, piste ciclabili. Nell'ambito della mobilità più volte torna nel dibattito la necessità di una più efficiente rete di collegamento.  In tal senso è generale la richiesta dell'incremento della linea ferroviaria Campiglia-Piombino, come metropolitana di superficie, mentre il laboratorio di Populonia caldeggia pure una pianificazione tra Piombino e San Vincenzo per la situazione della Principessa.  Commercio. Nella questione dell'attività commerciale si tende a differenziare l'offerta della grande distribuzione dagli esercizi al dettaglio, indicando come miglior opzione due distinte finalità. Se i grandi centri commerciali stanno bene fuori dal centro, presentandosi anche come fulcro dilatato di un certo tipo di mercato, i negozi in città devono essere di alta qualità, capaci di richiamare attenzione e soddisfare la domanda pure turistica. Non mancano inoltre perplessità su un'eccessiva presenza della grande distribuzione che rischia di fagocitare le realtà più piccole. Si è parlato inoltre anche del mercato settimanale, accusato, per la collocazione che ha, di creare disagi ai residenti, valutandone l'opportunità di uno spostamento in zone con minor impatto sulla viabilità.  Per la metà di settembre è prevista la ripresa di un'ulteriore discussione.  Dopo il periodo partecipato rivolto ai cittadini ci sarà un incontro con le principali categorie economiche e sociali, quindi un'assemblea pubblica nella quale l'amministrazione farà il punto sui risultati del percorso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa