Il Tirreno

Sel sostiene Murzi «Usiamo il conglomix per l'autostrada»

L’impianto Tap a Ischia di Crociano
◗
L’impianto Tap a Ischia di Crociano

2 MINUTI DI LETTURA





 PIOMBINO. Sel apprezza la proposta avanzata dal presidente della Tap, Fulvio Murzi, di offrire alla Sat a prezzo politico, se non addirittura gratuitamente, il Conglomix in sostituzione del materiale di cava. «La Tap, per la cui realizzazione sono stati investiti soldi pubblici, e che è nata per il recupero dei rifiuti industriali da usare in sostituzione degli inerti di cava, dichiara oggi, se pur in ritardo, che sarebbe in grado di fornire il "Conglomix" a prezzo politico o addirittura gratis alla Sat. Con quello che la Sat risparmierebbe sulla realizzazione della Tirrenica, possiamo chiedere che la società autostradale si assuma l'onere di realizzare completamente la 398 fino al porto di Piombino».  «Nel progetto Sat - ricorda Sel - non si tiene affatto conto delle quantità di prodotto che può offrire la Tap, mentre le cave di Campiglia non forniscono certo materiale gratis, oltre a deturpare e consumare le colline del territorio. A questo punto sarebbe davvero difficile spiegare perché non si adopera il Conglomix».  Sel auspica, dunque, che su questo vi sia una larga convergenza dei Comuni della Val Di Cornia e che il Comune di Campiglia, data la rilevanza che vi è in relazione alle cave, svolga un ruolo primario.  «Questa posizione - sostiene Sel - su un problema rilevante per la nostra zona, è già una risposta alle dichiarazioni di Pdl e Udc, dimostrando l'inconsistenza e l'infondatezza di certe affermazioni ci vedrebbero contrari a "ogni modernizzazione o sviluppo". Modernizzazione e sviluppo non coincidono né con il consumo di suolo, né con la devastazione del paesaggio, né nel nostro caso con la concessione ad un privato di una strada pubblica esistente avendo altresì l'imposizione di un pedaggio che andrebbe a gravare ulteriormente su cittadini e imprese, già piegati dalla gestione irresponsabile della crisi economica».  Sinistra ecologià e libertà riafferma che «la 398 è un'infrastruttura indispensabile per il nostro territorio, la cui realizzazione deve essere ribadita a prescindere e che, proprio per la rilevanza che ha, deve essere completata fino al porto e riafferma la sua coerenza con gli impegni sottoscritti dal consiglio comunale del 29 aprile scorso».  «In perfetta coerenza a livello provinciale e regionale - conclude Sel - sosteniamo una sola posizione, del tutto in sintonia con la Regione, che chiede modifiche sostanziali alla Sat in merito al pedaggio e a una viabilità alternativa che sia "vera" cioè in grado di salvaguardare i centri abitati e tutti i tipi di trasporto, agricoli e pubblici.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa