Il Tirreno

Motovedette al posto del Pegaso

Intesa tra Regione e Guardia costiera per i soccorsi sanitari

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 PORTOFERRAIO. Intesa raggiunta tra Regione Toscana e Capitaneria di porto per affiancare al sistema di soccorso in elicottero l'utilizzo di motovedette della Guardia costiera nel caso in cui il mezzo aereo per il trasporto dei malati sia impossibilitato a intervenire.  Un'intesa grazie alla quale sarà possibile assicurare soccorsi più veloci per l'Elba e per le altre isole dell'Arcipelago. La firma dell'accordo è avvenuta ieri a Firenze. Erano presenti l'assessore regionale alla sanità Daniela Scaramuccia e il Controammiraglio Ilarione Dell'Anna. D'ora in avanti - e inizialmente per il mese di agosto in via sperimentale - la Capitaneria e il sistema del soccorso sanitario regionale lavoreranno fianco a fianco: quando non sarà disponibile l'elisoccorso del 118, a causa di condizioni meteo avverse o in caso di contemporaneità di interventi, sarà la Capitaneria a mettere a disposizione la sua motovedetta dedicata e svolgere il servizio di trasporto.  Alla fine del periodo estivo, se alla luce degli interventi effettuati e di una valutazione complessiva la "prova generale" avrà funzionato, entro la fine del 2011 verranno definite le modalità per dare vita a un servizio navale integrato strutturato da attivare entro l'estate 2012 e, a regime, da far funzionare tutto l'anno.  «Questa firma - ha dichiarato l'assessore regionale al diritto alla salute Daniela Scaramuccia - risponde alle esigenze di un territorio, l'Arcipelago toscano, dove sappiamo quanto sia importante rafforzare le misure di salvaguardia e di attenzione sanitaria, soprattutto in estate quando con l'aumento di turisti è necessario un rafforzamento delle misure di salvaguardia».

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