Sicurezza
Tortolini: progetto Sat da migliorare per pedaggi, tracciato e viabilità alternativa
«Senza autostrada non avremo la 398»
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Matteo Tortolini, consigliere regionale Pd 2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. «La Toscana deve avere l'autostrada tirrenica per la modernizzazione della costa e della Regione. Vogliamo che sia fatta e che sia fatta bene». A spiegare la posizione del Pd toscano è Matteo Tortolini, responsabile infrastrutture, che in vista della conferenza dei servizi, ribadisce la necessità di portare a conclusione il percorso, ma migliorando il progetto attuale della Sat, che vede la contrarietà dei territori interessati dal tracciato su alcuni punti, che saranno sollevati nella conferenza dei servizi. «Al primo posto - spiega Tortolini - la valutazione del piano finanziario di Sat, per misurare l'entità del pedaggio in rapporto alle opere e per studiare il potenziale carico ambientale di veicoli che si scaricherà sulla viabilità minore. Il secondo punto è l'esenzione del pedaggio per i residenti in forma più significativa di quanto prospettato da Sat, che prevede l'esenzione per 15 chilometri. In particolar modo per quei territori in cui non è presente una viabilità alternativa», spiega Tortolini. «Infine deve essere garantita una mobilità alternativa con strade utilizzabili dai mezzi non compatibili con un'arteria ad alta velocità. L'adeguamento di via delle Caldanelle a Venturina ne è un esempio». Tortolini entra anche nel dibattito in corso tra i partiti della maggioranza locale. «Senza l'autostrada non avremo la 398. Di fonte alle incognite del polo siderurgico c'è bisogno di unità e realismo: Al di là delle scermaglie politiche è in gioco il futuro del territorio e tutti abbiamo una responsabilità in piuù da esercitare».
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