Sicurezza
Rimigliano, l'ora degli striscioni
Paolo Federighi
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Uno dei due striscioni lungo via della Principessa Comitati e liste civiche alzano il tono della protesta
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SAN VINCENZO. Due striscioni lunghi circa 20 metri l'uno, con su scritto "Salviamo Rimigliano", collocati sul lato destro e sinistro della via della Principessa, all'altezza del fosso del Botro ai Marmi e nelle vicinanze del Podere Tuscania. È stata questa la protesta a cui i cittadini si sono trovati davanti fin da ieri mattina presto, protesta subito rivendicata da comitati, gruppi politici e associazioni che da anni lottano in difesa del territorio. Fra questi ricordiamo Forum di San Vincenzo, Comitato per Campiglia, Comune dei Cittadini, Uniti per Suvereto, Legambiente Val di Cornia. Gli striscioni, dopo aver provocato varie reazioni tra i presenti, molti dei quali turisti che non conoscono affatto la vicenda in questione, sono stati tolti - non si sa bene da chi - verso le 11,45. Intanto il Comune, mediante una determina del 25 luglio scorso, ha affidato alla Parchi Val di Cornia l'incarico di avanzare alla Regione la richiesta di inclusione sia della fascia a mare (il cosiddetto parco di Rimigliano), che della fascia a monte (la tenuta di cui tanto si parla) in regime di Anpil (area naturale protetta di interesse locale). «Lo abbiamo sempre detto - sostiene il sindaco sanvincenzino Michele Biagi - e ribadito più volte: ossia che nel momento più caldo, quello in cui ci saremmo avvicinati all'approvazione del piano della tenuta, avremmo predisposto e attivato tutte le procedure per gli atti necessari all'inserimento della tenuta e della fascia a mare in regime di Anpil. È un incarico, questo, che abbiamo affidato alla Parchi Val di Cornia, che regolamenterà tutto e avanzerà la richiesta alla Regione. Posso quindi confermare - prosegue il sindaco - che saranno tutelate sia l'intera tenuta che la fascia a mare. Non è una richiesta specifica che ci ha fatto l'assessore Marson, come qualcuno potrà pensare, ma è una prescrizione contenuta in tutti gli atti che abbiamo emesso negli ultimi anni». Se da una parte questa decisione potrebbe completare un disegno atteso dal 1970, dall'altra l'amministrazione comunale sanvincenzina ha ammesso indirettamente, in questo modo, che fino ad ora, su Rimigliano a mare e a monte, non esisteva alcuna sorta di tutela ufficiale che andasse oltre gli atti comunali. Lunedì mattina alle 9, in consiglio comunale, il piano della tenuta costituirà uno dei momenti di maggior interesse e tensione.
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