Toscana
Interventi di accoglienza e sostegno promossi da vari enti
Due nuovi servizi al porto dedicati a disabili e marittimi
Francesca Lenzi
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Auto in attesa di imbarcarsi sui traghetti al porto di Piombino 2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Soluzioni assistenziali al porto di Piombino. Accompagnamento dei disabili e sostegno ai marittimi sono le due operazioni protagoniste nell'ambito del contesto portuale cittadino che vanno incontro alle esigenze di clienti e lavoratori. Disabili. Si chiama "Port-abile" il nuovo servizio offerto dalla Compagnia portuali su incarico della Port authority di Piombino, per garantire assistenza a persone diversamente abili, o con mobilità ridotta, in transito sul porto. Partito in via sperimentale a settembre, ed ora attivo in modo definitivo, il progetto prevede l'accoglienza della persona direttamente dal terminale bus o dalla stazione ferroviaria marittima, sino all'assistenza a bordo nave, dove subentra il personale specifico delle compagnie navali. «È il primo servizio pubblico gratuito così strutturato in Italia - spiega Carlo Torlai, presidente della Compagnia portuali - Basta chiamare il numero verde per richiedere l'intervento». Il numero telefonico, funzionante da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 17 è l'800 942976. Nel restante orario e per il fine settimana è comunque attivo l'altro contatto sempre reperibile, il 348 2594035. Marittimi. L'altra iniziativa nasce dall'impulso del comitato territoriale Welfare gente di mare, di cui fa parte il comandante della Capitaneria di porto di Piombino, Alessandro Russo. Il progetto, promosso dalla Federazione nazionale Stella Maris, che si dedica all'accoglienza e all'assistenza dei marittimi, dei naviganti e in generale delle persone legate al contesto del mare, e al cui interno conta numerose associazioni tra le quali la Caritas, prevede l'allestimento di alcuni locali per marittimi. La proposta considera due o tre stanze, dotate di postazioni internet, materiale di svago, zona relax e docce, riservate ai lavoratori del mare che potranno, tra un viaggio e l'altro, riposare, rilassarsi, comunicare attraverso internet con i propri familiari lontani. Il servizio, ancora fermo a una fase istruttoria, dovrebbe prendere corpo in modo più preciso nel mese di agosto, quando presumibilmente sarà decisa anche la collocazione dei locali, ovviamente interna all'area del porto.
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