Gioco
Inaugurata lopera donata dal Comune Pietrasanta e da Kepha
La statua del Cristo del mare ora domina l'ingresso del porto
◗
La benedizione della scultura Cristo del mare sulla banchina del porto 2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Ora è all'imboccatura del porto - a 7 metri sul livello del mare - proprio in cima alla diga, il "Cristo del mare". La statua - 2 metri, dal peso di circa 650 chili - donata dal Comune di Pietrasanta e dalla Fondazione Kepha. La base, 1500 chili, marmo di Carrara, da Basimarmi, poggia sull'acciao. Una sola scritta: In verbo tuo laxabo rete, alla tua parola calerò la rete (dal Vangelo di San Luca). Ieri mattina all'inaugurazione tanti cittadini, operatori portuali, rappresentanti d'associazioni, autorità religiose, civili, forze dell'ordine. Anche l'ammiraglio Ilarione Dell'Anna. Dà il benvenuto Alessandro Russo, comandante del porto. «Il Cristo anche segno d'amicizia tra la città del marmo Pietrasanta e la città dell'acciaio Piombino tutte e due città del fare». Idea condivisa un po' in tutti gli interventi a seguire, da Luciano Guerrieri, presidente dell'Ap al sindaco Gianni Anselmi. Poi il sindaco di Pietrasanta Domenico Lombardi: «Scolpita negli anni Cinquanta da un laboratorio d'arte sacra era destinata a una chiesa in Sudamerica - ricorda - Dopo l'eccezionale restauro di Franco Cervietti, (presente ieri) ora è nel porto. Sempre più possibile e vicina un'intesa tra i nostri Comuni». Navi in partenza e arrivo. L'aliscafo va all'Elba. Benedice la statua il vescovo Carlo Ciattini (accompagnato da Patrizio Benvenuti di Kepha): «Col Cristo - sottolinea - un messaggio di pace, di saluto e di accoglienza al ritorno: le sue sono braccia aperte per tutti». Ecco il saluto da tutte le motovedette e getti d'acqua spettacolari dal rimorchiatore "Algerina Neri". (c.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
