Il Tirreno

Sel e Idv vanno avanti: no ai ricatti

Sel e Idv vanno avanti: no ai ricatti

Pesante replica alla sospensione degli assessori decisa dal sindaco

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 PIOMBINO. La sospensione degli assessori Marco Chiarei (Sel) e Sergio Giorgi (Idv) da parte del sindaco Gianni Anselmi riceve immediata risposta degli organi dirigenti locali dei due partiti, che fanno parte della coalizione di maggioranza. «Un gesto intimidatorio» è il commento del circolo dell'Italia dei valori; mentre il coordinamento di Sel «non intende sottostare a nessun ricatto» e «rivendica la propria autonomia politica e il diritto alla libertà di espressione».  Si sviluppa sull'onda di due comunicati separati dei partiti "ribelli" il day after del clamoroso «gesto simbolico» (sono parole del sindaco) con il quale Anselmi ha risposto all'iniziativa anti-autostrada messa in atto da Sel e Idv. I due partiti di maggioranza avevano promosso un appuntamento informativo, rivolto ai cittadini, sui temi connessi alla realizzazione dell'autostrada Tirrenica. E avevano accompagnato la loro iniziativa con una nota nettamente critica nei confronti del progetto della Sat. Critiche che Anselmi non ha gradito soprattutto perché, riassumendo in estrema sintesi il suo pensiero, mettere in discussione l'autostrada significa rimettere in discussione anche la realizzazione della strada 398 fino al porto, infrastruttura al centro della sua azione amministrativa.  La sospensione degli assessori fino a che non ci sarà un chiarimento all'interno della maggioranza consiliare non ha però fatto recedere Sel e Idv dallo loro aperta contrarietà al progetto Sat.  «Non condividiamo con Anselmi il concetto che l'autostrada sia di per sé utile al territorio - recita la nota diffusa ieri dall'Idv - Sarà per noi uno scempio che imbriglierà il traffico. Noi non abbiamo messo in dubbio l'operato del sindaco, riteniamo altresì che rincorrere accordi con chi già ha chiaramente e palesemente smentito, un accordo fatto a dicembre 2010 sia quantomeno inaffidabile. Noi sulla base di quell'accordo abbiamo voluto, e non soltanto votato - prosegue l'Idv - l'ordine del giorno del consiglio comunale che prevedeva proprio ciò che dall'accordo è sparito: esenzione del pedaggio, complanari, 398 fino al porto».  In merito all'autostrada Sel, invece, «ritiene che i cittadini devono essere informati sulle conseguenze, per le loro tasche e per l'economia della zona, di un pedaggio tra i più alti d'Italia e di un progetto Sat che non prevede né complanari né il prolungamento della 398 fino al porto. Su tutta la dorsale tirrenica interessata - prosegue Sel - amministratori, forze politiche (Pd compreso) e sindaci esprimono contrarietà e chiedono chiarezza e trasparenza sul progetto. In Val di Cornia invece si punisce Sel con la sospensione del suo assessore, là dove ritiene suo diritto e dovere politico ribadire la propria contrarietà allo sviluppo di un progetto di autostrada che non corrisponde agli accordi sottoscritti nel dicembre 2010».  Dure le parole dei dirigenti di Sel sulla sospensione del loro assessore: «se Anselmi intende sospendere l'assessore di Sel, lo faccia adducendo a giustificazione l'inadeguatezza o l'incompetenza del suddetto; altrimenti ammetta che le motivazioni sono legate all'incapacità del primo cittadino di sostenere un franco confronto politico». Mentre l'Idv si mette a disposizione per un incontro col sindaco: «in quella sede - si legge - capiremo se è possibile avere idee proprie in un paese democratico».

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