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Il comitato: ora chiuderanno anche gli ambulatori
Pochi dottori in corsia nel reparto di medicina
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PORTOFERRAIO. Pochi dottori in corsia nel reparto di medicina. E turni massacranti per i pochi che restano in servizio. Questa la situazione denunciata dal Comitato Elba sanità che torna a segnalare la «grave sofferenza in cui versa la sezione di medicina dell'ospedale di Portoferraio divenuta tale da quando il primario, il dottor Vecce è andato in pensione, come purtroppo potrà accadere anche ad altri reparti del nostro nosocomio». Per il Comitato «la direzione aziendale sta letteralmente azzerando il prezioso lavoro che tanti medici e personale ospedaliero hanno svolto in questi anni per dare efficienza e fiducia al sistema sanitario elbano». Allo stato attuale i camici bianchi rimasti in medicina sono sei, ma potrebbero presto diminuire ulteriormente. «Per via delle ferie nel mese di agosto - afferma il Comitato - l'organico si ridurrà ulteriormente a cinque unità. Simile irresponsabile riduzione costringe i medici internisti a turni estenuanti con il concreto pericolo, come abbiamo paventato più volte, per la stessa incolumità dell'utenza». Sempre per via delle ferie il mese di agosto chiuderanno anche gli ambulatori dell'ospedale, con ripercussioni sulle già lunghissime liste di attesa. In proposito il Comitato, che ha sempre difeso la sanità pubblica, ipotizza la necessità - almeno in alcuni casi - di ricorrere «a convenzioni con istituti privati». Un'opportunità che il gruppo di cittadini ritiene utile «per la diagnostica strumentale che sia di indispensabile ausilio al medico specialista ospedaliero che rimarrà e dovrà rimanere sempre insostituibile».
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