Sicurezza
I sentieri improvvisati di accesso alla spiaggia minacciano lecosistema del parco
Atti di vandalismo, Sterpaia a rischio
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Un accesso alla spiaggia della Sterpaia delimitato da barriere naturali a salvaguardia della duna 2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Atti vandalici alla Sterpaia mettono in pericolo l'ecosistema dunale della zona. Lo rende noto la società Parchi Val di Cornia, gestore dell'area. Tutto parte dal progetto per salvaguardare la parte dunale e quella retrodunale della riserva, messe in pericolo dalla costante erosione sulla costa. Gli interventi realizzati dagli operatori della Parchi sul territorio, iniziati nella scorsa stagione e proseguiti in quella attuale, prevedono una riduzione degli effetti antropici sull'area. Sono nati così allestimenti in forma di staccionate definite, o barriere più naturali, in ogni caso costituiti dal materiale legnoso e vegetale presente sulla zona. L'obiettivo degli sbarramenti consiste nella chiusura di alcuni sentieri di accesso alla spiaggia. Percorsi improvvisati e non strutturati, che vedevano comunque il passaggio continuo di persone, per un contesto di forte impatto ambientale sull'habitat del parco. Qualcuno non ha però gradito il cambiamento e in più occasioni si sono registrati vandalismi sulle recinzioni, in parte tolte o distrutte, sino alla totale rimozione. Comportamenti scorretti che provocano sia disagi economici che danni al paesaggio. La Parchi invita i frequentatori dell'area a una maggiore sensibilità ambientale, assecondando l'azione di tutela messa in atto contro il pericolo dell'erosione, ed esortando in generale la collaborazione dei visitatori nei confronti del corpo di vigilanza delle Guardie particolari giurate della società. I compiti degli operatori di sorveglianza sono di vario tipo e vanno dall'emissione di multe, al completo mantenimento dell'ambiente dei parchi gestiti attraverso l'educazione al rispetto della natura. In questo senso, per mantenere al meglio l'azione di controllo, sono previsti oltre ai normali turni giornalieri, alcune uscite serali in collaborazione con la guardia di finanza e con le guardie zoofile del Wwf, per limitare gli eventuali episodi dell'accensione dei falò, del campeggio abusivo su parco e spiaggia e del danneggiamento della vegetazione. Francesca Lenzi ZERO ROTATORIE Mancano delle rotatorie utili a gestire meglio i flussi di traffico e a far rallentare i guidatori. Inoltre non c'è spazio per fare inversione o per fermarsi a cambiare una gomma. La presenza dei cordoli in cemento che delimitano la ciclabile è ritenuta pericolosa.
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