Il Tirreno

Sghinghetta, rientrate a casa le famiglie evacuate per il crollo

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PORTOFERRAIO. Da ieri sono rientrate nelle loro case tutte le nove famiglie che erano state evacuate da un palazzo di tre piani alla Sghinghetta, dopo il crollo del tetto, nella serata di venerdì 15 luglio. Il tetto era venuto giù, sfondando il solaio del palazzo appena due ore dopo che un'inquilina aveva dato l'allarme per aver sentito scricchiolii sospetti. I vigili del fuoco, avevano riscontrato che in effetti qualcosa non andava e avevano fatto sgomberare immediatamente il palazzo. Una manciata di minuti dopo il tetto è crollato. Già dalla prima mattina di sabato Comune, Casalp e la ditta Monni si erano messi all'opera per mettere in sicurezza la palazzina. Intanto dopo aver valutato la situazione dell'edificio, interessato solo all'ultimo piano dal crollo, le sei famiglie residenti al primo e al secondo piano del palazzo erano potute rientrare nelle loro abitazioni. Da ieri anche le ultime tre famiglie, a distanza di dieci giorni dal crollo, sono rientrate nelle loro case e l'edificio ora è in sicurezza. «Ringrazio tutti per il lavoro svolto in questi giorni di emergenza - afferma il vicesindaco Cosetta Pellegrini - Casalp, sempre presente durante i lavori, la ditta Monni che con impegno, disponibilità e professionalità ha lavorato ininterrottamente tutti i giorni per permettere alle famiglie di rientrare il prima possibile. Un ringraziamento particolare alle famiglie per la loro collaborazione in questa situazione di estremo disagio». A.D.

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