Il Tirreno

De Ferrari: adesso ci sarà concorrenza

Lite tra albergatori e Autorità portuale sul parere dell'Agcm

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PORTOFERRAIO. E' scontro aperto tra l'associazione albergatori dell'Elba e la Port Authority. Le preoccupazioni espresse da Luciano Guerrieri e Paola Mancuso sugli effetti del provvedimento dell'Antitrust non sono andate giù a Massimo De Ferrari, presidente dell'associazione isolana che riferendosi all'intervento dei verici dell'Appe lo definisce «scorretto ed inopportuno».  «Mi sembra di leggere nelle loro parole - afferma - una espressa difesa delle proprie azioni oggi messe in discussione. Solo un organismo indipendente, quale Agcm, ha potuto in qualche modo, oggi, riequilibrare il mercato introducendo meccanismi a favore della libera concorrenza».  L'Antitrust ha riconoscito, come si legge nel provvedimento adottato pochi giorni fa, che la regolamentazione adottata dalla Port Authority ha reso difficoltoso l'accesso di altri concorrenti sul mercato. Quello che De Ferrari definisce «un sistema di protezione del duo Toremar/Moby» che verrebbe meno con le direttive dell'Agcm.  Poi il presidente degli albergatori interviene sui servizi invernali. «Dimentica la Port Autority che la continuità territoriale è assicurata da Toremar che gode, ancora oggi, del contributo pubblico - afferma De Ferrari - i privati devono garantire i servizi soprattutto nei confronti del mercato con una elevata qualità dell'offerta ed eque tariffe, e tutto ciò si raggiunge solamente con un vero regime di concorrenza. Ci risulta inoltre che Moby non abbia lo stesso numero di corse in inverno ed in estate, né, che l'unico attuale concorrente, Blu Navy, operi soltanto nel periodo estivo».

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di Redazione web