Attenzione
Anselmi sospende due assessori
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Chiarei Sindaco in polemica con Sel e Idv sull'autostrada
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PIOMBINO. Gli organi dirigenti locali di Sel e Idv - partiti della coalizione di maggioranza in Comune - prendono posizione contro il progetto Sat per l'autostrada. Il sindaco Gianni Anselmi s'infuria (politicamente parlando) e sospende gli assessori che fanno riferimento ai due partiti "ribelli": Sergio Giorgi (Idv) che ha la delega alla partecipazione e decentramento, e Marco Chiarei (Sel) che si occupa di ambiente e altro. «Mio malgrado e non senza sofferenza - afferma il sindaco in una nota - ho comunicato agli assessori Giorgi e Chiarei la loro sospensione dalla partecipazione alle attività della giunta, almeno fino a nuovi chiarimenti tra i partiti che compongono l'attuale coalizione sul tema dell'adeguamento infrastrutturale del territorio». Come poi Anselmi chirisce per telefono, «si tratta di un atto puramente simbolico» e specifica che «rimane tutta la mia stima verso i due assessori». A scatenare la bagarre che fa scricchiolare la maggioranza, è stato l'annuncio di un'iniziativa di Sel e Idv programmata per stasera alle 21 in piazza Cappelletti, durante la quale - come spiegano il coordinatore di Sel, Ilio Benifei, e il capogruppo dell'Idv, Marco Mosci - sarà organizzato un punto di informazione e di ascolto dei cittadini sul tema autostrada. Autostrada sulla quale Mosci e Benifei non nascondono la loro contrarietà. «L'iniziativa di Sel e Idv - scrive Anselmi - sconcerta per il gradiente di scorrettezza che contiene nei confronti del sindaco, degli alleati e dell'intero consiglio comunale di Piombino. Provo a spiegare perché. A Piombino, nella consapevolezza che l'autostrada oltre ad essere utile di per sé è la condizione necessaria per la realizzazione della 398 per il porto, è stato sottoscritto un protocollo con Ministero delle infrastrutture, Regione, Provincia, Anas e Sat senza il quale sulla realizzazione della 398 avremmo rischiato di non procedere (come accaduto per il Lotto Zero di Livorno) e quel protocollo è stato preventivamente discusso con la maggioranza della quale i due partiti citati fanno parte». «In Consiglio comunale - prosegue il sindaco - è stato approvato praticamente all'unanimità, e quindi anche da Sel e Idv, un documento che contiene le linee di indirizzo alle quali come sindaco sto ispirando la mia azione a tutti i livelli istituzionali: esenzione dal pedaggio in assenza di complanari, realizzazione della 398 fino al porto. Vale la pena ricordare a Mosci e Benifei che sulla 398 è in campo il massimo sforzo per progetti, finanziamenti e tempi. Inoltre la discussione sul tema è in movimento ed è coordinata dall'assessore regionale Ceccobao. Da questo punto di vista l'annunciata volontà dei "nostri" di informare i cittadini si scontra con la fluidità di una vicenda i cui contorni sono ancora oggetto di discussione. Ecco perché l'empito precoce alla lotta di questi due partiti, che dovrebbero essere di governo, pare più rispondere alla voglia di visibilità strumentale di taluni che alle reali necessità del territorio, adeguatamente rappresentate in tutte le sedi da chi scrive. Se questa adeguatezza è messa in dubbio - chiude Anselmi - mi riterrò libero di assumere le determinazioni che mi competono in merito ai rapporti politici». «Non ho nulla da dire, sono tranquillo e sereno; la politica farà la sua parte. Ho preso atto della sospensione», è il lapidario commento dell'assessore Chiarei. Molto amareggiato si dice invece Giorgi. «Ci sono rimasto male, questa cosa non la sento come mia. Per me - prosegue Giorgi - l'incarico di assessore vuole dire lavorare per la città non per un partito, la stessa cosa che del resto fa il sindaco; non vedo cosa ci posso entrare io con questa polemica prettamente politica». N.S.
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