Sicurezza
Riotorto, manca personale anagrafe chiusa e proteste Il Comune: tutto risolto
Melisanda Massei Autunnali
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Lanagrafe di Piombino 1 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. «Mai noi cittadini di Riotorto avevamo pensato che si arrivasse a tanto, ma da due settimane l'ufficio anagrafe del nostro quartiere è chiuso e siamo in tanti a non potersi spingere fino a Piombino solo per un certificato». Questa la segnalazione di un cittadino, alla quale tuttavia il Comune risponde comunicando la riapertura, già da ieri, dell'ufficio oggetto del disagio. Se le sue porte erano rimaste chiuse, aggiunge inoltre l'amministrazione, questo era accaduto per i seri problemi da cui negli ultimi tempi è afflitto l'organico interessato. Dal 2008 a oggi sette persone in forza all'anagrafe sono andate in pensione, mentre le assunzioni, per cause governative, sono state solamente tre. A complicare la carenza di personale sono intervenuti i problemi di salute di alcuni dipendenti, che hanno dunque comportato lo spostamento a Piombino di una delle due persone in forza a Riotorto (l'altra ha un contratto per cui non lavora d'estate). Ora anche l'ufficio decentrato può dunque tornare a lavorare regolarmente, facendo rientrare una situazione generale che il Comune stesso riconosce come di emergenza. Le cose potrebbero migliorare già a partire da settembre: in virtù del concorso pubblico che si è tenuto nei mesi scorsi, potrà infatti entrare in forza all'ufficio di Piombino un nuovo impiegato.
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